I Rockets di Kevin Durant travolgono i Jazz e blindano i playoff
Houston continua a correre e firma la quinta vittoria consecutiva con un netto 140-106 sugli Utah Jazz, confermando il proprio momento di forma e consolidando un record di 48 successi e 29 sconfitte che vale un posto già assicurato ai playoff e tiene aperta la caccia al quarto posto della Western Conference, occupato da Denver a una sola gara di distanza. Kevin Durant chiude con 25 punti e 5 assist, tirando con grande efficienza dal campo e firmando l’ennesima prova sopra quota venti con percentuali superiori al cinquanta per cento, la numero quarantacinque di questa stagione, dato che lo colloca al secondo posto in NBA alle spalle di Shai Gilgeous-Alexander, mentre Amen Thompson aggiunge 21 punti e Alperen Sengun ne mette 19 in una serata in cui l’attacco dei Rockets gira a pieno regime.
La partita si indirizza fin dalle prime azioni, perché Houston segna i primi cinque punti e non si guarda più indietro, imponendo ritmo e fisicità contro una Utah che fatica a trovare riferimenti difensivi e vede il proprio piano gara sgretolarsi già nel corso del primo quarto, quando un parziale di undici a tre chiuso da Tari Eason porta il margine in doppia cifra e consegna ai Rockets dodici lunghezze di vantaggio (34-22). I Jazz provano a reagire in apertura di secondo periodo con cinque punti consecutiv, la risposta di Houston è immediata e arriva sotto forma di un nuovo break da dodici a due che spinge il divario a +23 prima dell’intervallo (69-50) con un Durant da otto canestri su dodici tentativi complessivi.
Dall’altra parte Cody Williams prova a tenere in piedi i Jazz con una prova da protagonista, chiudendo con 27 punti e 11 rimbalzi, Bailey ne mette 22 e Sensabaugh 20, ma la serata al tiro della squadra di Salt Lake City è un freno insormontabile, perché le percentuali dall’arco restano disastrose e il cinque su ventisette complessivo da tre punti finisce per pesare come un macigno sulle possibilità di rimonta. I Rockets non concedono più spiragli, amministrano il margine senza cali di tensione e arrivano al 140-106 finale. Utah, ferma a 21 vittorie e 57 sconfitte, incassa l’ottava sconfitta consecutiva e la dodicesima nelle ultime tredici uscite.