Il Fenerbahçe rialza la testa e rimette in equilibrio la serie con il Besiktas
In Gara 2 delle finali dei playoff di Basketbol Super Ligi in Turchia, il Fenerbahçe ha scelto di riscrivere con decisione la storia della serie, lasciandosi alle spalle la spallata subita all’esordio e riportando la finale sull’1-1 con un netto 93-68. Una risposta che non ha lasciato spazio a dubbi, costruita fin dall’inizio senza mai concedere al Besiktas la possibilità di rientrare davvero in partita.
La serata, però, ha avuto anche un elemento inatteso: l’espulsione di Saras Jasikevicius, costretto a lasciare la panchina già nel primo tempo dopo due falli tecnici. Un’assenza pesante sulla carta, ma che non ha scalfito la solidità dei padroni di casa, capaci di mantenere ritmo, lucidità e controllo e chiudere all'intervallo con un eloquente 50-37, per non voltarsi più indietro.
A guidare il Fenerbahçe ci ha pensato Wade Baldwin, protagonista totale con 17 punti, 6 rimbalzi e 5 assist . Accanto a lui, Horton-Tucker ha aggiunto 16 punti, 4 rimbalzi e 3 assist, confermando la superiorità fisica e tecnica dei gialloblù nei momenti chiave. Di nuovo spettacolare la prestazione di Nicolò Melli, una doppia doppia da 12 punti e 10 rimbalzi. Bitim e Jantunen 11 punti a testa (e 9 rimbalzi per il finlandese), Biberovic 10 punti.
Dall’altra parte, il Besiktas ha trovato nell'ala Anthony Brown il suo riferimento più affidabile: 17 punti, 7 rimbalzi e 3 assist, insufficienti però per tenere il passo di un avversario determinato a non lasciare scappare la serie. Vittorio Brown ha aggiunto 12 punti e 3 rimbalzi, Dotson 7 punti e 5 assist.
Il punteggio dei quarti racconta bene l’andamento della gara: 23-18, 50-37, 72-51, fino al conclusivo 93-68 . Un margine costruito con continuità, senza strappi improvvisi ma con una costanza che ha lentamente tolto ossigeno al Besiktas.
Ora la finale torna a farsi interessante, con una serie che si riapre completamente e un Fenerbahçe che ha ritrovato fiducia, ritmo e identità proprio nel momento in cui serviva di più.