Dole Rimini, Dell'Agnello dopo la fine della stagione e la Serie A persa con Verona

15.06.2026 00:00 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Dole Rimini, Dell'Agnello dopo la fine della stagione e la Serie A persa con Verona

Coach Sandro Dell’Agnello al termine di Dole Rimini - Tezenis Verona (75-83), gara 4 di finale playoff della Serie A2 Old Wild West. I veneti chiudono la serie sul 3-1 e vanno in Serie A. "L'umore è sotto i tacchi, ma bisogna convincerci. Verona è andata in Serie A con merito. Noi abbiamo dato tutto quello che avevamo. Loro devono essere soddisfatti del cammino fatto. In estate erano dati per favoriti per il primo posto. Ramagli ha raddrizzato la stagione, in corsa hanno aggiunto Loro che atleticamente in A2 fa la differenza. Il campo parla: 3-1 con Brindisi, 3-0 con Bologna, 3-1 con Rimini. Più meritata di così... C'è poco da dire", dice Dell'Agnello.

Dell'Agnello parla anche del finale di partita. "Noi abbiamo cercato di mascherare i nostri difetti e esaltare i nostri pregi. Quello che mi brucia tantissimo - e spero nessuno strumentalizzi, perché Verona ha meritato - è che a 1:30 dalla fine, a punteggio pari, abbiamo preso una tripla di Zampini allo scadere, con anche la luce dei 24 che si è accesa. E l'attacco successivo ha segnato "sbagliando il tiro" di un metro e di tabellone. E così non lo trovo giusto. Non ci meritavamo di perdere in questo modo".

Sulla stagione. "Un'annata tribolata, inutile stare a parlare di assenze e infortuni. Diversi di noi - non io - pensavano che al play-in con Livorno potessimo andare fuori e siamo rimasti dentro. Molti pensavano che con Pesaro saremmo andati fuori, e siamo andati a vincere lì. Cividale era la nostra bestia nera, e abbiamo vinto. Poi la serie con Verona è fresca. Nel computo generale, l'anno scorso abbiamo sempre parlato di stagione straordinaria. E per quello che è successo quest'anno, forse è ancora più straordinaria dell'anno scorso. Questa è la mia opinione. Ma specialmente nella serie con Verona, abbiamo dato tutto. Ringrazio i tifosi".

"Siamo arrivati noni, ma abbiamo fatto 26 partite su 36 di stagione regolare senza 1/2 giocatori. Sicuramente ci sono stati errori, ricordo la partita contro Roseto. Ma è successo a tutti. Siamo arrivati noni ma 8/10 punti dalla prima. Abbiamo però fatto un playoff da assoluti protagonisti, per questo dico che alla fine forse abbiamo fatto meglio dell'anno scorso. Il rimpianto stasera è che avremmo voluto andare più in area. Non ci siamo riusciti per merito di Verona", conclude. 

Iacopo  De Santis
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Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.