B Int - Scandone Avellino promossa, Viola Reggio Calabria agli spareggi
Reggio Calabria dovrà riprovarci dal triangolare, nell’ultimo appello che la Serie B Interregionale mette a disposizione. La Redel Viola non riesce ad avere la meglio su Avellino, in una serie che ha totalmente sovvertito il fattore campo. Eppure, i reggini avevano rimontato la sfida, di fronte a più di cinquemila spettatori (capolavoro!), finendo poi per pagare il cinismo dell’ultimo periodo degli irpini, guidati da Scanzi.
Adesso per i ragazzi di Cadeo c’è da pensare immediatamente al triangolare (sede ancora da definire) del 19-20-21 giugno. Due gare ancora, le ultime due, contro Mens Sana Siena e Pizzighettone. Vincerle entrambe garantirebbe la promozione tanto agognata e si attende solo il calendario ufficiale di questo ultimo scorcio di campionato.
Tornando a gara-3, Avellino che parte forte, 4-15 a metà primo tempo e si rivedono gli spettri di gara-1, con Scanzi e Donda in evidenza. Due triple di Laquintana per ricucire il gap, con la prima frazione che si chiude sul 16-21 con una positiva reazione neroarancio.
Cioppa, Kmetic e Cantone colpiscono dalla lunga, ricacciando indietro il tentativo di rimonta dei padroni di casa, dopo i canestri di Laganà e Marangon. Serve allora la bomba di Laquinta che segna anche il 29-32 consentendo ai suoi di restare in scia. Vanni chiude il primo tempo con ben 15 punti nel 38-42 che manda le squadre al riposo lungo.
A Maresca risponde Scanzi, 43-50, con Avellino sempre avanti, ma Redel che con coraggio ci prova ed alla mezz’ora si porta fino al 54-57. Pesano però gli errori dalla lunetta (20/28) e qualche fischio arbitrale, tra cui una stoppata su parabola discendente che ai più era sembrato nettamente da convalidare (ne consegue il fallo tecnico a Maresca).
Quarto periodo in cui le emozioni si susseguono. Tripla di Stefanini, Laganà fa due punti, sbaglia il libero aggiuntivo, mentre Zampa stoppa il tiro da tre di Kmetic e riparte in contropiede firmano il 60-60 a 7’42’’ dalla fine. Tutto di nuovo in equilibrio. Donda “and one”, tripla di Laganà, 66-66. Da questo momento gli episodi sorridono alla Scandone, brava anche a gestire i 4 falli di Gay, Cantone, Stefanini, Cioppa e Vitale. Sale in cattedra Scanzi (17), irpini che non sbagliano più nulla, prendendosi così la promozione in B.
Complimenti alla Scandone, da sottolineare esemplare comportamento da parte di tutte e due le tifoserie in tutte e 3 le gare disputate. La speranza è che questo match tra le due formazioni più forti del girone Sud, si possa rivedere il prossimo anno in una categoria superiore. Per farlo la Redel deve chiudere “col botto” questa stagione: mancano le ultime due partite, come detto, Mens Sana Siena e Pizzighettone, ora o mai più…
REDEL VIOLA REGGIO CALABRIA-SCANDONE AVELLINO 76-84
(16-21/38-42/54-57)
REDEL REGGIO CALABRIA: Fiusco 4, Agbortabi 1, Marangon 2, Marinelli, Laganà 25, Fernandez 4, Zampa 2, Marini 8, Maresca 7, Clark 5, Laquintana 18, Macrillante. All. Cadeo.
SCANDONE AVELLINO: Scanzi 17, Cioppa 5, Cantone 5, Ragusa 4, Kmetic 8, Duranti 7, Stefanini 5, Gay 9, Donda 14, Vitale 10. All. Dell’Imperio.