Golden State Warriors: il nuovo Curry non arriverà in questo draft 2026
Secondo Anthony Slater di ESPN, intervistato da Michael Wallace per Grind City Media, una parte significativa del futuro dei Golden State Warriors passerà dalla scelta numero 11 del prossimo Draft. Con Jimmy Butler e Moses Moody destinati a saltare almeno l’inizio della stagione a causa dei rispettivi infortuni, la rotazione sugli esterni rischia di aprirsi con un vuoto importante, rendendo quel pick ancora più prezioso.
Slater sottolinea che Golden State difficilmente prenderà in considerazione l’idea di cedere l’undicesima scelta, a meno che sul tavolo non arrivi un giocatore di livello davvero alto. La franchigia ha bisogno di ringiovanire il roster, ma non deve cadere nella tentazione di cercare il “nuovo Stephen Curry” a quel punto del Draft. Piuttosto, l’obiettivo è individuare un profilo che possa crescere accanto al nucleo attuale.
In quest’ottica, uno dei nomi che ha attirato l’attenzione dei decision‑maker dei Warriors è Brayden Burries, guardia di Arizona. Slater lo descrive come un esterno senza palla capace di integrarsi subito nel sistema, con il potenziale per assumersi responsabilità offensive sempre maggiori man mano che si sviluppa.