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Udine cambia pelle: squadra più giovane. E il caso Alibegovic resta irrisolto

15.06.2026 08:45 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Fonte: Il Messaggero Veneto
Udine cambia pelle: squadra più giovane. E il caso Alibegovic resta irrisolto

Il mercato dell'Apu in vista della stagione 2026/2027 è giunto al giro di boa. Con il ritorno di Joseph Mobio si chiudono ufficialmente gli affari in entrata per quanto riguarda il pacchetto degli italiani, segnando un evidente ringiovanimento del roster rispetto al campionato 2025/2026. La dirigenza bianconera ha infatti deciso di sostituire quattro atleti over 30 (Iris Ikangi - approdato a Varese -, Mirza Alibegovic, Christian Mekowulu e Matteo Da Ros) con altrettanti volti nuovi sotto i 30 anni: in rigoroso ordine cronologico, sono approdati a Udine Matteo Cavallero (23 anni), Lorenzo Bucarelli (28), Nick McGlynn (29) e lo stesso Mobio (28). Questa scelta legittima nasce anche per arginare il vistoso calo di risultati patito negli ultimi due mesi della scorsa stagione (sole due vittorie nelle ultime dieci partite), pesantemente influenzato da un'età media del gruppo che si aggirava intorno ai 33 anni. Nonostante la tifoseria saluti con un pizzico di malinconia queste storiche colonne dello spogliatoio, la società guarda avanti e si concentra ora sul mercato straniero.

A tenere banco in queste ore è però il delicato "caso" legato a Mirza Alibegovic. Sebbene il giocatore sia sotto contratto fino al 2028 senza alcuna clausola d'uscita, il figlio d'arte è intenzionato ad andarsene. Dal canto suo, il club fa muro ed è disposto a lasciarlo partire solo a fronte di una corposa buonuscita (o indennizzo), restando in attesa di una giusta offerta ufficiale che non è ancora pervenuta. È una situazione da monitorare attentamente, che potrebbe sbloccarsi in concomitanza con i movimenti di Nelson e Matiasic sul doppio fronte romano. Nel frattempo, per l'Apu non c'è fretta nel completare gli ultimi innesti del quintetto: mancano ancora tre pedine fondamentali nei ruoli dall'uno al tre (un playmaker, una guardia e un'ala). Serviranno stranieri capaci di portare gioco e punti nelle mani, travi portanti necessarie per una squadra che sta radicalmente cambiando pelle.

Iacopo  De Santis
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Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.