Winner League - Il Maccabi espugna la casa dell'Hapoel a Tel Aviv
Il Maccabi Tel Aviv ha espugnato il campo dell’Hapoel con un 102‑98 che vale il 2‑0 nella serie e la possibilità di chiudere tutto davanti al proprio pubblico, trasformando gara‑2 in un passaggio chiave verso un altro scudetto israeliano.
La squadra di Oded Kattash ha costruito la vittoria con una distribuzione offensiva ampia e continua: Iffe Lundberg ha guidato il gruppo con 25 punti, Roman Sorkin ne ha aggiunti 21, seguito da Oshae Brissett a quota 19, Jaylen Hoard con 14 e Jimmy Clark con 12, un mosaico di contributi che ha permesso a Maccabi di restare sempre agganciata alla partita anche nei momenti più complicati.
Dall’altra parte, l’Hapoel ha vissuto un’altra serata straordinaria di Yam Madar, autore di 34 punti e dieci assist, una prestazione che avrebbe meritato un epilogo diverso ma che non ha trovato abbastanza sostegno nel resto del gruppo. Dietro di lui, Tai Odiase si è fermato a 15 punti, Vasilije Micic a 11, mentre Oz Blayzer e Chris Jones hanno chiuso con 10 a testa.
La partita è rimasta in equilibrio fino agli ultimi possessi, senza che nessuna delle due squadre riuscisse a costruire un margine significativo. Il momento decisivo è arrivato con la tripla del 96‑92, un colpo che ha spezzato l’inerzia e che Maccabi ha saputo proteggere fino alla sirena, mantenendo il controllo nei secondi finali e portando a casa un successo pesante per la corsa al titolo.
Ora la serie si sposta alla Menora Mivtachim Arena, dove Maccabi avrà la prima occasione per chiudere i conti e conquistare quello che sarebbe il settimo titolo negli ultimi otto anni, con l’unica eccezione della stagione interrotta per la situazione nel Paese.