Tiago Splitter: "So come allenare sia le stars che i giocatori di ruolo"
C’è un’aria di curiosità attorno alla nuova guida dei Bulls. Tiago Splitter, ex lungo di scuola europea e campione NBA con San Antonio, ha raccontato come le esperienze vissute da giocatore lo stiano aiutando a comprendere meglio chi si trova oggi dall’altra parte del parquet.
“Ho avuto versioni diverse di me come giocatore,” ha spiegato. “In Europa ero più simile a un giocatore di tipo ‘star’. Quando sono arrivato in NBA, invece, ero un role player in una squadra molto forte. Ho dovuto adattarmi e mettermi in situazioni diverse, dove ho imparato come si sente un giocatore di ruolo e anche come si sente una stella quando ha tutta la responsabilità. Così ho pensato che questo mi aiutasse, anche, a capire chi stavo allenando.”
Splitter parla con la lucidità di chi ha attraversato due mondi cestistici opposti e ne ha tratto una lezione di equilibrio. A Chicago, la sua sfida sarà proprio quella: unire la disciplina europea alla velocità e alla pressione dell’NBA, per costruire un gruppo capace di riconoscersi in entrambe le dimensioni.