La Virtus Bologna riparte da Alex Mumbrù: atteso l'annuncio ufficiale
Sarà Alex Mumbrù il nuovo capo allenatore della Virtus Bologna. Il tecnico spagnolo ha accettato la proposta delle VNere, una volta ottenuto il via libera dalla Federazione di basket tedesca per il doppio ruolo ne sarà l'ufficialità. Dal 2024 è infatti CT della Germania, con cui ha vinto nel 2025 gli Europei. Un successo che però non ha potuto vivere pienamente, causa una pancreatite acuta che lo ha costretto lontano dai parquet per diverso tempo. Un problema che ad oggi è fortunatamente superato. Secondo quanto appreso da PianetaBasket, Mumbrù - che ha vinto lo sprint finale contro l'altro candidato Aleksander Sekulic - verrà annunciato nelle prossime ore, è già arrivato a Bologna ed è già a lavoro sui diversi fronti del prossimo roster bianconero.
Dal 2022 al 2024 è stato alla guida del Valencia Basket tra Liga Endesa e EuroLega, con la separazione arrivata nell'aprile del 2024. Dal 2022, per due stagioni, ha guidato il Bilbao Basket nella sua prima esperienza da allenatore. Nel suo passato una lunga carriera da giocatore tra Joventut Badalona, Real Madrid e Bilbao Basket, che lo ha portato anche a vincere con la Nazionale un Eurobasket, un Mondiale e un argento alle Olimpiadi del 2008. Per Mumbrù quella con la Virtus Bologna sarebbe la primissima esperienza in assoluto nel basket italiano, sia sul parquet che in panchina.
Il mercato - Al momento i confermati bianconeri sono Ferrari, Hackett e Diouf, nell'attesa che arrivi la comunicazione dei rinnovi di questi ultimi due, poi alcuni innesti sono già scritturati: Bello, Mvp delle finale in Belgio con Anversa, come play, Baldasso e Casarin, il prestito di Kokila da Dubai sotto canestro. Con il nuovo tecnico si dovranno poi andare a inserire i tasselli più importanti: un paio di esterni con punti nelle mani (da valutare se Notae o Steward saranno di gradimento) e il quattro titolare che possa aprire il campo. Da valutare se ci saranno margini di manovra con Morgan, che ha per adesso una proposta di rinnovo tra le mani, mentre per completare il parco italiani piace Sankarè, sul quale però c'è forte Napoli che sembra avanti.