Michele Vitali verso l'uscita da Reggio: ci sono la Sassari del fratello Luca e Brindisi
Gara 3 dei quarti di finale playoff contro Milano potrebbe aver segnato l'ultima apparizione di Michele Vitali con la maglia della Pallacanestro Reggiana. Il capitano biancorosso è infatti un obiettivo concreto della Dinamo Sassari, determinata a costruire una corazzata per risalire immediatamente sul massimo palcoscenico dopo la retrocessione in Serie A2. Ad arricchire la trattativa c'è un dettaglio non di poco conto: il nuovo capo allenatore dei sardi è Luca Vitali, fratello di Michele, pronto alla sua prima esperienza da head coach dopo quella maturata nello staff della Vanoli Cremona. Sull'esterno italiano si registra anche l'interesse manifestato da Brindisi, in attesa di ulteriori sviluppi. Lo riferisce Francesco Pioppi de Il Resto del Carlino.
Nonostante Vitali abbia ancora un anno di contratto a cifre molto alte con Reggio Emilia, un'offerta biennale da parte di Sassari lo stimolerebbe verso una nuova sfida e gli garantirebbe un anno in più di stipendio alla soglia dei 35 anni, che compirà il 31 ottobre. L'operazione converrebbe a entrambe le parti: la società biancorossa risparmierebbe un ingaggio oneroso da reinvestire su altri elementi, prendendo atto di un giocatore il cui rendimento negli ultimi tempi ha avuto un inesorabile declino. Nel girone di ritorno, complice l'arrivo di Rossato, lo spazio di Vitali si è infatti ridotto a tal punto da rimanere addirittura inchiodato alla panchina in diverse partite. In caso di addio, la fascia di capitano passerebbe probabilmente a Uglietti, e il reparto italiani per il format 6+6 resterebbe comunque coperto con 4 elementi di buon livello grazie ai contratti di Severini (2027), Uglietti (2027), Rossato (2029) e al prolungamento di Woldetensae (2028).
Sul fronte degli stranieri, la Pallacanestro Reggiana ha registrato la fumata bianca per il rinnovo di JT Thor. Il classe 2002 aveva diversi estimatori ma ha scelto di aderire al progetto di sviluppo del club emiliano, che gli garantirà un ruolo centrale con ancora più minuti e fiducia rispetto alla passata stagione. Con il rinnovo di Thor e la firma di Derek Ogbeide, sono due le caselle occupate nel pacchetto stranieri. Se dovesse arrivare anche l'atteso prolungamento di Jaylen Barford, la dirigenza si ritroverebbe a quota tre su sei: a quel punto mancherebbero sicuramente un playmaker, un esterno con caratteristiche complementari al regista e, con tutta probabilità, un altro lungo.