Verona, il ritorno in Serie A: Ramagli e Zampini punti di partenza, Loro...
La Tezenis Verona ha strappato contro Rimini pochi giorni la promozione in Serie A. La Scaligera ripartirà dal suo condottiero Alessandro Ramagli: "Per noi è confermato e non abbiamo nessun dubbio, mi auguro e credo che voglia rimanere, le cinque promozioni parlano per lui", ha detto Giorgio Pedrollo a L'Arena. "In A2 c'erano allenatori molto forti, penso che abbia insegnato basket a tutti". Le due parti stanno trattando un nuovo accordo, secondo quanto appreso.
In uscita il Direttore Generale Salvatore Trainotti (c'è un'ipotesi legata al nome di Alessandro Bolognesi, ds di Rimini), gli italiani sono tutti sotto contratto tranne Andrea Loro, che diventerà di proprietà di Olimpia Milano ma potrebbe restare a Verona in prestito. "Per gran parte di quelli che vorremmo confermare non dovrebbe esserci problemi", aggiunge, a partire dall'eroe Federico Zampini, che la Serie A l'ha già assaggiata a Cremona. Potrebbero restare anche Bolpin, Ambrosin e Poser, mentre per Loro: "Il rapporto che ha con Ramagli è come padre e figlio, sa come trattarlo. Credo possa restare, poi ovvio che se esploderà sarà destinato a altri palcoscenici". L'obiettivo della Tezenis sarà mantenere la categoria. "Il massimo campionato è cambiato tanto anche a livello di investimenti. Costa più del doppio - o forse quasi il triplo - però sono convinto che gli industriali di Verona e delle zone vicine risponderanno come hanno risposto tre anni fa. E ci permetteranno di fare una squadra ben fatta che possa salvarsi tranquillamente. E magari sognare qualche cosa di più".