Valančiūnas, futuro in bilico a Denver: il richiamo di Kaunas si fa sentire
Per Jonas Valančiūnas è quasi certamente arrivato il momento di fare scelte davvero impattanti negli ultimi anni di carriera, e il suo sguardo torna sempre più spesso verso casa. Mentre a Denver il suo futuro resta sospeso, in Lituania lo Zalgiris Kaunas osserva e aspetta, pronto a spalancargli le porte.
Dopo oltre mille partite di regular season e sessanta di playoff, il lungo lituano si avvicina a un possibile addio alla NBA, con un ritorno in Europa che non è più un’ipotesi remota. Questa volta, però, la destinazione non sarebbe la Grecia come un anno fa, ma proprio Kaunas, la città che lo ha visto crescere cestisticamente.
A Denver la situazione è chiara: i suoi 10 milioni di dollari di salario non sono ancora garantiti e lo diventeranno solo l’8 luglio, data che potrebbe segnare il punto di svolta. È per questo che i prossimi giorni saranno decisivi per capire se i Nuggets vorranno continuare con lui o se le strade si separeranno. Nel frattempo, Valančiūnas — reduce da una stagione da 8.7 punti e 5.1 rimbalzi in 13 minuti come cambio di Nikola Jokic — attende che la dirigenza chiarisca le proprie intenzioni.
Durante il suo camp estivo, il centro ha spiegato con franchezza la situazione: «Devono decidere la direzione che prenderà la squadra e cosa vogliono fare» . Ha aggiunto che la stagione non ha rispettato le aspettative e che alcune decisioni sono inevitabili: «Tutto dovrebbe chiarirsi prima dello svolgimento del Draft, non manca molto».
Intanto, dall’altra parte dell’oceano, Kaunas si muove. Lo Zalgiris sarebbe infatti il favorito per riportarlo in patria, con un’offerta già sul tavolo: due anni di contratto, opzione per prolungare e un salario di almeno due milioni di euro netti. Valančiūnas non nasconde di seguire con attenzione la situazione: «Li ho guardati giocare. Non conosco al 100% ogni nome dell’organico, dopo tanti anni all’estero, ma ho parlato con persone che seguono da vicino il basket europeo».
A 34 anni, il centro lituano sa cosa vuole: «Giocare e vincere, non importa la città o la squadra». E lo Zalgiris, ai suoi occhi, rappresenta un contesto ideale: un club che ha dimostrato di essere tra le realtà più solide dell’Eurolega, per gestione, condizioni di lavoro e stile di gioco. Il futuro, ora, è una questione di giorni. Denver dovrà decidere se puntare ancora su di lui o lasciarlo libero di tornare a casa. Kaunas, intanto, aspetta. E per Valančiūnas, forse, è arrivato il momento di chiudere il cerchio.