Pippo Ricci, è il quinto Scudetto: «Speciale. Scritto un pezzo di storia del club»
L'Olimpia Milano è campione d'Europa per la 32esima. Le parole di Ricci a caldo: "È speciale, abbiamo scritto un pezzo di storia di questo club. Vincere tre Coppe in un anno non è scontato, soprattutto dopo l'anno scorso, il mio primo da capitano che non era andato molto bene. È stato un anno lunghissimo. Arrivare in fondo, vincere contro una squadra così forte come la Reyer, chapeau a loro e Tex... Siamo felici per il lavoro messo dentro da agosto. Sono anche un po' stanco, ma sono felice: questo è l'importante", dice il capitano Pippo Ricci a LBA Tv dopo la battuta in Gara 4.
"Ho sempre creduto in questo gruppo anche quando le cose andavano male. Siamo usciti dalla EuroLega, ci hanno buttato addosso un sacco di parole come è giusto che sia. Abbiamo vinto la Coppa, ci siamo uniti, come ora. Mi emoziono perché vivo di sport da quando ho un anno. Condividere così tanto è bello, soprattutto quando arrivi alla fine e gli altri ti guardano in Tv. Il motivo per cui tutti i giorni vai in palestra, rinunci a tante cose. Alla fine vieni ripagato. Una dedica? A Silvia, la mia ragazza. E Pietro che nascerà presto. Spero che vedrà queste immagini, e potrò essere fiero tra qualche anno", dice commosso.
Dopo la premiazione dice: "Triplete italiano, rimaniamo nella storia di questo club. Tre coppe nello stesso anno non era mai successo. Siamo felici perché è stato un anno difficile, lungo, sono un po' stanco. Ma non c'è migliore ricompensa che finire con gli altri che ti guardano, e alzare la Coppa. A brevissimo papà? Ci sono tante emozioni, spero che un giorno Pietro possa guardare queste immagini. Nascerà tra un mese e mezzo. Sono felice. Vivo di basket da anni. Mi sveglio per fare l'allenamento, alzare gli animi di questa squadra, che alcune volte sono giù. Quando vinci, è tutto più bello e ha tutto un senso.
Cosa ha portato Peppe Poeta? Prima che un grande allenatore è una grandissima persona. Ci ha dato leggerezza, fiducia in noi stessi. Poche regole ma chiare. Ieri ha provato a strapparci un sorriso, ci ha visto giù. Ci ha inquadrato, anche a livello tecnico. Una grande persona, ha allenato un anno e mezzo da capo allenatore e ha già vinto uno Scudetto. Non è mai un caso".