LaVine e Sacramento, un futuro già scritto: nessuna fuga dal contratto
Nonostante le voci che lo circondano da settimane, Zach LaVine non sembra intenzionato a voltare pagina. Il suo futuro, almeno per ora, resta legato ai Sacramento Kings, e l’idea di rinunciare all’ultimo anno di contratto appare lontana. Secondo quanto riportato da The Athletic, il giocatore non ha alcuna intenzione di rinunciare ai 49 milioni di dollari previsti dalla player option per la stagione 2026‑27.
Il giornalista Sam Amick ha chiarito la posizione del suo entourage: “[Zach LaVine e la sua agenzia] non lasceranno quei soldi sul tavolo. Quindi, non farà opt‑out.” Una frase che chiude, almeno per ora, ogni ipotesi di libertà contrattuale.
Dietro le quinte, però, il suo staff avrebbe sondato la possibilità di una sign‑and‑trade, cioè un accordo che gli permetterebbe di uscire dal contratto per firmare altrove a cifre diverse. “L’unica domanda era… avevano sostanzialmente il via libera per esplorare altri scenari, dove se Zach e il suo gruppo avessero trovato una squadra interessata a un sign‑and‑trade, allora si sarebbe potuto optare per l’uscita, presumibilmente a un valore più basso, e chiudere un accordo in quel modo.”
Secondo Amick, i Kings non si sarebbero opposti a questa possibilità, ma finora non è emersa alcuna strada concreta. “I Kings sono stati aperti a quello scenario,” ha aggiunto. “Semplicemente non ho sentito che il gruppo di LaVine abbia avuto fortuna con queste ipotesi. Non significa che non esistano, ma questo è il modo in cui Zach e il suo entourage stanno affrontando la situazione.”
Al momento, dunque, la prospettiva più realistica resta quella di esercitare la player option e restare sotto contratto, piuttosto che entrare nella free agency senza garanzie. “Non sta scegliendo di ottenere la libertà e poi di saltare nella free agency,” ha concluso Amick.