Morici (Gazzetta): «Il peso di Poeta nell'Olimpia campione»
Antonino Morici firma un editoriale su La Gazzetta dello Sport sullo Scudetto dell'Olimpia Milano. La buona partenza con la Supercoppa, quella falsa in Europa e le dimissioni di Ettore Messina. "Le difficoltà del resto, aiutano a gustare il sapore della vittoria, ed è quello che da oggi faranno gli uomini in biancorosso. Ne scegliamo tre per peso e importanza: Peppe Poeta, prima di tutto, poi Shavon Shields e Pippo Ricci. Il "coach del futuro", affiancato la scorsa estate a Messina per preparare la successione, si è trovato a gestire il "post terremoto". Compito tosto, affrontato da subito con la strategia del sorriso e della comunicazione e risolto con tre obiettivi centrati grazie anche all'aiuto della dirigenza: restituire serenità a un ambiente depresso, uscire dal vicolo cieco imboccato da Lorenzo Brown, estromesso dai piani tecnici, e infine costruire questi playoff da 9 vittorie e 2 sconfitte. Il secondo protagonista è Shavon Shields, il leader silenzioso, a tratti ombroso. Arrivato alla quinta finale con Milano (più le due disputate con Trento) e uscito dalla sfida con Venezia col suo quarto scudetto. Ha il contratto in scadenza ma di questa squadra resterà un simbolo come l'altro capitano Pippo Ricci, il veterano al quinto scudetto che anche in questa annata ha aggiunto un tassello alla sua crescita. Verticale come le ambizioni dei neo campioni d'Italia che in estate lavoreranno per riconquistare terreno anche in Europa".