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LBA - Legovich e le prime mosse della Pallacanestro Trieste

MERCATO LBA - Legovich e le prime mosse della Pallacanestro Trieste
© foto di Pallacanestro Trieste

Marco Legovich, coach della Pallacanestro Trieste, si trova a Roseto degli Abruzzi con la Nazionale Under 20 che sta preparando gli Europei di categoria. Anche da lì però continua a interessarsi del mercato del club: «Vorrei fissare il raduno per il 10 agosto. Inizieremo prima degli altri ma avremo da lavorare».

AJ Pacher. "Cercavamo un’ala alta affidabile, in grado di fare tante cose. Per la prima volta in otto anni ho trovato un giocatore sul conto del quale ho raccolto solamente commenti largamente positivi. Nessuno ha detto il classico “Bravo però…" Ha un bell’atteggiamento. Io gli parlo in inglese e lui mi risponde in…italiano."

Differenze con Grazulis. "Andrejs è più massiccio, Pacher ha una corporatura diversa, è un po’ più alto, ha più tiro e atletismo ed è capace di palleggiare. Volevano un elemento che un po’ come Grazulis fosse in grado anche di giocare insieme a Lever."

Stefano Bossi. "È stramotivato. Ha la possibilità di debuttare in serie A nella sua città, aveva dovuto rinunciare al sogno di arrivarci a causa di un infortunio e gli era rimasto quel rimpianto. Da anni accarezzava questo sogno e adesso lo può realizzare. Arriva conscio del ruolo che lo attende. Non giocherà 25 minuti a partita ma sarà il back-up di un giocatore come Davis che secondo me può tenere 30′ sul parquet. Bossi può sicuramente coprire le spalle a Corey con qualità."

Lodo Deangeli. "Io credo molto in Lodovico. Non è pronto per essere un’ala piccola da dieci punti a partita ma non merita di venir considerato solo un mastino difensivo. Avrà spazio."

Tasselli mancanti. "Tre giocatori stranieri: li cerchiamo di livello e devono incastrarsi con gli altri uomini del roster. Sappiamo che non è semplice, non abbiamo mezzi illimitati e in questa fase sono diversi gli Usa che preferiscono ascoltare le offerte da parte di chi disputa le coppe. Poi un italiano, che sarà un giovane. Dovremo essere bravi a utilizzare le nostre risorse nel modo giusto."

Daniele Cavaliero. "Una persona con la quale mi confronto sempre e che mi ha dato tanto. E so che continuerà a darmelo, qualsiasi sia la direzione – ancora in campo o no – che deciderà di prendere."