Mitchell e Harden fanno volare i Clavaliers su piccoli Brooklyn Nets
Cleveland continua a correre e travolge i Brooklyn Nets con un netto 112‑84 , firmando la sesta vittoria consecutiva e confermando un momento di forma che sta ridisegnando le gerarchie a Est, come se la pausa All Star non ci fosse proprio stata. Donovan Mitchell (17 punti) e James Harden guidano un gruppo in pieno controllo, capace di condurre dal primo all’ultimo possesso e di imporre un ritmo che Brooklyn non riesce mai a pareggiare. Il rientro di Evan Mobley dopo sette gare di assenza aggiunge solidità sotto canestro, mentre Jarrett Allen detta legge a rimbalzo (15 punti, 10 rimbalzi) in una serata in cui i Cavaliers dominano fisicamente e mentalmente. I Nets, privi di Nic Claxton e costretti a rincorrere sin dai primi minuti, faticano a trovare continuità offensiva e chiudono con percentuali basse, nonostante qualche lampo delle seconde linee.
La partita prende una direzione chiara già nel primo quarto, con Cleveland avanti 34‑16 e capace di allungare fino al +43 nel terzo periodo, prima che i titolari vengano richiamati in panchina per una gestione serena del finale. Harden (16 punti, 9 assist) accelera nel secondo quarto, Keon Ellis porta energia dalla panchina e la squadra di casa costruisce un vantaggio di 70‑48 all’intervallo, frutto di intensità, circolazione di palla e dominio a rimbalzo (56‑36). Brooklyn prova a restare aggrappata con Michael Porter Jr. (14 punti) e Ochai Agbaji (13 punti), ma la differenza di impatto è evidente. Il 112‑84 finale certifica un momento d’oro per i Cavaliers, ora 4‑0 con Harden in campo e sempre più convincenti nella corsa alle prime posizioni della Eastern Conference.