NextGen Cup, l'EA7 Milano si tiene dietro Brescia per 40' e conquistare la semifinale
Nell'ultimo quarto di finale di NextGen Cup 2026 disputato al PalaSermig, Milano e Brescia si affrontano a viso aperto, scambiandosi canestri in continuità fin dai primi possessi: Ceccato e Mbow colpiscono dall’arco, Gulic replica a Toure, ma è l’Olimpia a trovare il primo vero strappo con un 8-3 che vale il 13-8. La schiacciata di Mbow e l’appoggio di Bandirali mantengono alto il ritmo, mentre i giochi da tre punti di Parravicini e Toffanin fissano il 18-13 per i biancorossi dopo dieci minuti. Nel secondo quarto l’EA7 accelera con un 6-0 guidato da Youssef. Brescia prova a restare in scia con i liberi di Danfakha e Toure, ma un jumper di Gaiola costringe la panchina lombarda al timeout sul 28-19. Solo un libero di Pittana interrompe il momento difficile della Germani, che va al riposo sotto 28-20.
La ripresa si apre con maggiore intensità: Gulic prova a caricarsi Brescia sulle spalle, rispondendo ai canestri di Mbow, Santinon e Danfakha. La tripla di Pittana riporta i biancoblù a -4 (35-31), ma Milano replica con un 8-0 firmato da Gaiola, Cortellino e Bandirali. Santinon prova a scuotere la Germani, ma Bandirali chiude il terzo periodo sul 47-35. Nell’ultimo quarto Santinon apre con una tripla, poi deve moltiplicare gli sforzi per rispondere all’appoggio di Cortellino e alla bomba di Youssef che riportano Milano a +9. Ceccato rimette l’EA7 a +11, ma Brescia reagisce con un break costruito da Pittana, Festa e Mbow, tornando fino al 56-49. Non basta: nonostante i tentativi di Parravicini e Santinon, Milano chiude i conti con le giocate di Gaiola e Gulic, imponendosi 65-55. Per l’Olimpia brillano Gulic (12 punti, 7 rimbalzi, 3 stoppate, 2 recuperi) e Gaiola (11 punti, 4 recuperi). A Brescia non bastano i 19 punti e 6 rimbalzi di Santinon e gli 11 punti con 7 rimbalzi e 2 stoppate di Mbow.