A1 F - Dinamo Womens, Citrini e Boros presentano la trasferta in casa GEAS
Dopo il bel successo di Battipaglia, le Dinamo Women si preparano alla seconda trasferta consecutiva: domenica (16.30) le biancoblu saranno di scena sul difficile campo del GEAS Sesto San Giovanni, nel penultimo impegno della regular season. Richards e compagne vanno a caccia di un successo che permetterebbe di centrare il traguardo della partecipazione ai playoff di Serie A1 Femminile.
Ecco le parole in conferenza stampa di coach Paolo Citrini e della guardia Julia Boros.
Paolo Citrini: "Affrontiamo il GEAS per la terza volta in questa stagione. Ho grande ammirazione per la società e per il progetto che portano avanti: conosco bene Cecco Vescovi e Cinzia Zanotti, che mi ha supportato all’inizio di questa avventura. Sono persone a cui sono affezionato, rappresentano un modello serio e strutturato, sia a livello senior che giovanile.
In casa hanno battuto praticamente tutte, perdendo contro Venezia solo negli ultimi cinque minuti. Con loro abbiamo disputato due ottime partite, in Coppa Italia e in campionato, riuscendo a mischiare un po’ le carte e a non permettere loro di giocare la classica pallacanestro a metà campo.
Per noi è un’altra finale. Speravamo, dopo domenica, di aver sistemato il discorso playoff, ma a 14 punti non siamo ancora dentro: dobbiamo sudarcelo fino in fondo. A Battipaglia, in un momento delicato, abbiamo probabilmente disputato la miglior prova stagionale contro una squadra molto competitiva. Ora dobbiamo arrivare al meglio sia a questa gara sia alla successiva contro Roseto per centrare il grande obiettivo dei playoff, che sarebbe il coronamento di una stagione importante per la società e per quanto progettato a inizio anno.
Julia Boros? Non è solo una tiratrice. L’abbiamo presa perché è una giocatrice solida, capace di portare palla, difendere forte, fare tante cose bene. È completa. Con lei a volte sono stato severo: aveva bisogno di tempo per adattarsi anche al campionato italiano. Una delle mie più grandi soddisfazioni di quest’anno è aver riconosciuto che non la stavo mettendo nelle condizioni giuste. Ora è più libera mentalmente. Domenica è stata la migliore in campo anche per il lavoro difensivo. Sta esplorando il suo potenziale.
Il GEAS ha qualità importanti: il playmaker della Nazionale, Attura, la miglior marcatrice della passata stagione come Roumy, che contro di noi in Coppa Italia ha già disputato una grande partita. Circa il 40% dei possessi passa dalle mani di Moore, sia in transizione sia in post basso. A San Martino mancava ed è stata un’assenza pesante. Poi c’è Scott, atleticamente debordante. È una squadra lunga, fisica, con una panchina profonda, capace di tenere gli avversari a punteggi bassi. Dovremo alzare il ritmo e variare tatticamente. Sono molto soddisfatto anche dei progressi di Egwoh: so da dove è partita e i miglioramenti sono stati enormi. È una ragazza splendida, con una bella famiglia alle spalle. Se continuerà così, chissà, magari un giorno potrà arrivare anche in Nazionale maggiore".
Julia Boros: "Conosciamo bene il GEAS: è un’ottima squadra, con grandi tiratrici che dovremo cercare di limitare. Sappiamo quanto sia importante questa partita, la penultima di regular season per noi. Vogliamo entrare nei playoff, ogni possesso conterà, ma dovremo dare il massimo senza pensare troppo alla classifica. Sarà fondamentale giocare forte fin dal primo possesso, lottare fino all’ultimo secondo, restare unite e positive anche nei momenti di difficoltà. Personalmente cerco di essere sempre aggressiva in difesa, di portare energia. In attacco provo a dare un contributo completo: non solo con il tiro, ma giocando pick and roll, creando per le compagne, attaccando il ferro.”