«Una stronz*ta»: Donovan Mitchell senza mezzi termini sul ritiro di Chris Paul

18.02.2026 00:00 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
«Una stronz*ta»: Donovan Mitchell senza mezzi termini sul ritiro di Chris Paul

Il ritiro di Chris Paul non rende giustizia alla carriera di uno dei più grandi playmaker nella storia recente e non della NBA. Lo dicono i tifosi, lo dicono i giocatori. La stella dei Cleveland Cavaliers Donovan Mitchell non ha nascosto il proprio disappunto per il modo in cui si è conclusa l'avventura di CP3 nella NBA: «Vedere la sua carriera finire in questo modo, penso sia una stronz*ta», ha dichiarato Mitchell parlando con Andscape durante l’All-Star Weekend NBA 2026 di Los Angeles. «Vedo tutti i report. Ovviamente non conosco tutti i dettagli, non è il mio lavoro. Ma so che, quando hai un giocatore così, c’è un certo livello di rispetto che deve essergli garantito. E penso che non gli sia stata data quell’opportunità, ed è una cosa sbagliata».

Mitchell ha poi elogiato l’impatto umano e sportivo del veterano playmaker, che per anni è stato alla guida della NBPA: «È una persona straordinaria, un playmaker incredibile, un grandissimo giocatore, e ha fatto tantissimo per questo sport, sia da giocatore sia all’interno dell’associazione giocatori come presidente. Ha fatto davvero molto per tutti noi». La guardia dei Cavaliers ha inoltre raccontato come Paul, insieme alla stella dei Philadelphia 76ers Paul George, lo abbia incoraggiato a dichiararsi eleggibile al Draft NBA 2017 dopo due stagioni a Louisville: «Continuerò sempre a portare rispetto a CP, perché ha fatto tantissimo per me ma anche per il gioco del basket».

Paul ha annunciato il ritiro lo scorso venerdì, poco più di due mesi dopo aver disputato la sua ultima partita con i Clippers. Già durante l’All-Star Weekend Mitchell aveva detto: «Il modo in cui Chris Paul si è ritirato dovrebbe cambiare. Meritava un finale migliore… per un Hall of Famer, per una leggenda, per un playmaker che ha avuto un impatto così grande sul nostro gioco. Finire così è davvero duro, avrei voluto che fosse gestita diversamente». Il playmaker, che aveva già vestito la maglia dei Clippers dal 2011 al 2017, era tornato in estate con un contratto annuale da 3,6 milioni di dollari e aveva dichiarato a novembre l’intenzione di ritirarsi al termine della stagione 2025-26. I piani sono però cambiati il 3 dicembre, quando la franchigia ha annunciato la separazione dal giocatore; secondo ESPN, Paul e l’allenatore Tyronn Lue non si parlavano da settimane prima dell’addio. Anche Kawhi Leonard e James Harden avevano ammesso sorpresa per la sua uscita dal team

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.