Udienza Luca Vildoza, il gip si riserva la decisione sulla convalida dell'arresto
Questa mattina Luca Vildoza, play della Virtus Bologna, e la moglie Milika Tasic, accusati di lesioni ai danni di un'operatrice di un'ambulanza della Croce Rossa per la vicenda accaduta la sera del 15 ottobre dopo la partita vinta dalla Virtus Bologna contro il Monaco, si sono presentati al Tribunale di Bologna per l'udienza di convalida dell'arresto davanti al Gip Alberto Ziroldi. Quest'ultimo si è riservato la decisione.
LE PAROLE DEGLI AVVOCATI
"Abbiamo esposto le nostre ragioni motivando perché l'arresto eseguito dalla polizia giudiziaria non era da convalidare perché illegittimo, non ci sono i requisiti della flagranza. Quindi l'arresto non doveva essere eseguito in questa maniera", hanno detto l'avvocata Giulia Maria Bellipario e l'avvocato Mattia Grassani, che assistono Vildoza e la moglie, come riportato da Ansa. "Siamo confidenti che le nostre istanze possono essere accolte e quindi riteniamo che una prima pagina di verità in questo procedimento possa essere scritta con il provvedimento che il dottor Ziroldi adotterà nei prossimi giorni". Per i due legali la "verità è una sola e cioè che non c'è stato nessun contatto fisico e nessuna aggressione, nessuna lesione può essere poi dimostrata e oggi è la prima tappa di una via che dovrebbe portare secondo noi all'accertamento della loro totale estraneità".
I due avvocati hanno sottolineato che Vildoza e moglie "sono molto giovani e stanno affrontando veramente questa cosa in maniera seria, equilibrata, avrebbero potuto sbandierare dichiarazioni, come è successo dall'altra parte, ma hanno deciso di non farlo, di far emergere la verità qui dentro". Per quanto riguarda lo stato d'animo dei due coniugi, gli avvocati hanno detto che "sono stati tre mesi difficili, però entrambi sono tranquilli, anche se provati" dalla vicenda.