A2 Femminile - L'Autosped Castelnuovo Scrivia ad Udine perde i due punti e Gatti

10.01.2021 23:03 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
A2 Femminile - L'Autosped Castelnuovo Scrivia ad Udine perde i due punti e Gatti

Coraggiosa ma sfortunata, in tutti i sensi, l'Autosped che cade sul campo della capolista Delser Udine al termine di una sfida combattutissima e decisa solo in volata; alla fine il verdetto del campo premia le ragazze di Matassini ma avrebbe potuto indifferentemente, e con egual merito, consegnare il successo alle giraffe che escono dal Pala Benedetti con la consapevolezza di non essere inferiori alle prime della classe. In effetti essere andate ad un nonnulla dalla vittoria sul parquet della capolista avendo dovuto fare a meno, per tre quarti di gara, di Gatti (infortunatasi ad inizio secondo quarto dopo un fortuito ma evidente scontro di gioco colpevolmente non sanzionato dai direttori di gara) e con un paio di pedine importanti decisamente sottotono rispetto al loro standard ha, da una parte, il sapore della beffa ma dall'altra certifica la crescita del collettivo castelnovese; purtroppo in partite così equilibrate sono i singoli episodi a fare la differenza e la gara di stasera non ha fatto eccezione. Organici al completo alla palla a due con Udine che parte con Peresson, Blasigh, Pontoni, Sturma e Scarsi mentre Zara risponde con Madonna, Bonvecchio, Colli, Gatti e Podrug; dopo un paio di errori su ambo i lati è Bonvecchio a dare fuoco alle polveri con un 5-0 che però le padrone di casa riescono, almeno in parte a ricucire. Gatti prima e Pavia e D'Angelo (recuperata a tempo di record e autrice di una prova assai positiva) poi tengono avanti il Bcc che chiude la prima frazione avanti di una volta incollatura (14-13). Secondi 10′ che si aprono con il ko della lunga canturina e con un una lunga pausa necessaria a prestare le prime cure alla sfortunata giocatrice (che è stata poi portata al pronto soccorso per i primi accertamenti del caso); molto bella la reazione delle ospiti che con un 8-0 volano al massimo vantaggio (22-15) dando la sensazione di avere ben assorbito, dal punto di vista psicolgico, la pesante defezione. Le friulane però dimostrano di non essere prime per caso e trascinate da una super Blasigh (senza dubbio la migliore tra le locali) prima agganciano le giraffe e poi sorpassano (28-24) ma la reazione ospite non si attendere e le due compagini tornano negli spogliatoi con il punteggio in sostanziale equilibrio (31-30 Udine). Neppure l'intervallo modifica lo spartito di una sfida che sembra non volerne sapere di avere un padrone; se è vero che da un punto di vista tecnico il match non è memorabile è altrettanto vero che l'intensità e l'incertezza garantiscono ai (pochi) presenti grande suspance visti i ripetuti sorpassi compiuti dalle due squadre con il punteggio del 30′ che lascia ancora aperta ogni soluzione (41-40). Si entra nei 10′ decisivi senza che la situazione di stallo subisca modifiche con le due formazioni che si alternano al comando in un fuoco di fila di emozioni che sembra non aver mai fine. È l'Autosped a tentare il primo mini allungo (49-45) ma è ancora Blasigh a riportare la, situazione in parità (51-51) quando mancano 2′ al termine; ed è ancora la baby terribile (classe 2004, remember) a siglare la tripla del +3 (54-51) a poco più di 1′ dalla sirena. Podrug accorcia (53-54) ma poi Madonna, dopo un bel recupero, non riesce a concretizzare il sorpasso e dopo i liberi di Turel i tentativi dall'arco di Bonvecchio e Pavia non vengono accolti dagli dei del basket consegnando così i due punti alla squadra di casa. A fronte di una prestazione complessivamente positiva resta il rammarico per una vittoria sfuggita davvero per una inezia oltre, ovviamente, alla preoccupazione per le condizioni di Gatti. Le certezze che le ragazze di Zara avevano palesato nelle ultime gare sono state confermate anche in questa serata in cui, alla fine, la vera e sola nota negativa è risultato finale: essere andate ad un niente dal colpaccio nonostante la deficitaria percentuale dall'arco (1/15).