A2 Femminile - Autosped Castelnuovo Scrivia ad un bivio contro Ponzano

24.01.2020 08:31 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
A2 Femminile - Autosped Castelnuovo Scrivia ad un bivio contro Ponzano

Partita molto più importante di quanto a prima vista non sembrerebbe quella che l'Autosped affronterà sabato 25 (ore 21 a Tortona) contro il Ponzano Basket; la prova incolore, per usare un eufemismo, di Marghera obbliga, avversarie permettendo, la formazione di Pozzi a cercare un pronto riscatto, anche per provare a dare un senso diverso ad una stagione che altrimenti rischia di cadere, a voler essere ottimisti, nell'anonimato. E' in effetti singolare il fatto che, quando il campionato ha già passato abbondantemente il giro di boa, ancora non siano chiare le reali potenzialità delle castelnovesi che alternano buone gare a prestazioni sconcertanti; d'altro canto gli ultimi ko esterni (oltre a quello subito in laguna anche Mantova e Moncalieri) suonano come un campanello d'allarme che non può essere sottovalutato. Le trevigiane sembrano attraversare un buon momento di forma tanto che dopo la beffa subita due turni fa sul parquet di Bolzano, quando sono state sconfitte immeritatamente a fil di sirena dopo un match condotto per la maggior parte del tempo, è arrivato, nell'ultima giornata, un importante successo casalingo contro Vicenza, successo che permette alle venete di restare agganciate al gruppo che lotta per evitare i playout.

Ponzano aveva iniziato la stagione con l'ambizione di ben figurare, sia per il confermato rapporto di collaborazione con la Reyer Venezia che ha permesso l'arrivo in Marca di alcune interessanti giovani, sia per la firma di un autentico crac per la categoria quale era Bagnara, reduce da un anno di stop causa maternità; purtroppo la forte play-guardia ha dovuto fermarsi dopo solo due giornate per una nuova gravidanza, privando la squadra le biancoverdi di una pedina fondamentale. In sostituzione di Bagnara il sodalizio veneto ha fatto ricorso al mercato comunitario firmando la croata Dzankic ma, complici anche alcuni infortuni, i risultati non sono stati, nel complesso, probabilmente in linea con le attese tanto da aver spinto la dirigenza al cambio di guida tecnica con Zanco (giovane ma con esperienze importanti nei settori giovanili di Benetton e Leonessa Brescia, dove ha lavorato anche in qualità di assistente coach con allenatori del calibro di Repesa e Diana) che a metà dicembre ha preso il posto di Campagnolo. E' della scorsa settimana, poi, la notizia di un nuovo arrivo, quello dell'esperta play-guardia Azzellini, nelle ultime stagioni protagonista con le casacche di Savona ed Alghero. Roster intrigante quello delle trevigiane costituito, per la maggior parte, dalle interessanti giovani provenienti principalmente dal vivaio reyerino, tra le quali merita una menzione la 2002 Leonardi che, cifre alla mano, sta disputando un eccellente campionato (11 punti e 7 rimbalzi di media)  e che anche nel match di andata fu una notevole spina nel fianco della difesa castelnovese.  A fare da chioccia, per così dire, oltre alle già citate Dzankic ed Azzellini,  troviamo capitan Brotto (1991) e l'ala forte Miccoli (1995) che costituiscono, con Rimi, il pacchetto lunghe delle venete.

In casa Bcc, peraltro, la vigilia della partita ha riservato nuovamente una cattiva sorpresa con Corradini che nella seduta di giovedì si è dovuta nuovamente fermare a causa del noto problema alla schiena, guaio che molto probabilmente le impedirà di dare manforte alle compagne. Qualche speranza in più, anche se certezze ancora non ve ne sono, invece di rivedere in campo Podrug, a quattro settimane di distanza dall'infortunio patito contro Carugate; la riserva verrà comunque sciolta all'ultimo momento. Purtroppo, come si vede, in questa stagione le giraffe sembrano avere un conto aperto con la cattiva sorte ma la sfortuna, se da un lato ha, oggettivamente, ostacolato il lavoro in palestra ed ha influito, almeno in parte, sui risultati del campo, dall'altro non può essere utilizzata ogni volta come alibi per giustificare prestazioni al di sotto delle attese. E sabato sera è lecito attendersi, aldilà degli eventuali problemi fisici o di organico, una squadra che metta sul parquet tutta la propria voglia di riscatto.