Marco Spissu con il Saragozza tenta il colpo nella "sua" Sassari

Marco Spissu con il Saragozza tenta il colpo nella "sua" Sassari
© foto di Canu/Ciamillo

Cresciuto e lanciato dalla Dinamo Sassari verso una carriera professionale intensa, che gli ha regalato la maglia azzurra e lo vede attualmente giocare nella Liga Endesa ovvero il campionato considerato oggi il migliore d'Europa, Marco Spissu torna al Palaserradimigni questa sera da avversario con il Saragozza per la FIBA Europe Cup (diretta streaming ore 20:30), in una sfida che relegherà la perdente ai margini della lotta per il passaggio del turno. Spissu è stato intervistato da La Nuova Sardegna, queste alcune delle sue considerazioni.

Come si presenta Saragozza a questa gara. "Non credo male, al di là della sconfitta in Liga Endesa con il Valencia che comunque è arrivata contro una squadra che è in vetta all'Eurolega. Siamo rimasti in partita per due quarti, poi loro hanno preso il largo. Ma noi arriviamo da un momento positivo. Sembra che abbiamo trovato in qualche modo la quadra. Abbiamo obiettivi di squadra alti per quanto riguarda questa competizione e non possiamo permetterci altri passi falsi, servirà una prova di spessore per vincere."

La Liga Spagnola. Come è giocarci? "La Liga è bellissima ma anche estremamente difficile da giocare. Ci sono tante squadre di alto livello ma ogni vittoria va sudata e tutte le squadre sono in grado di darti filo da torcere. Non si può mai abbassare la guardia. Io ho trovato la mia dimensione e il mio spazio, che ultimamente è anche cresciuto. Ho avuto qualche problema a un piede che mi ha condizionato molto in autunno, mi sto ancora curando ma sto molto meglio."