Anthony Davis grida alla fake news sulla fine della sua stagione

Anthony Davis grida alla fake news sulla fine della sua stagione
© foto di nba.com

Dopo l’ultimo aggiornamento sugli infortuni diffuso da Shams Charania riguardo alla mano sinistra di Anthony Davis, il lungo dei Dallas Mavericks ha deciso di smentire pubblicamente le notizie secondo cui avrebbe bisogno di un intervento chirurgico, arrivando persino a definirle una “bugia” sui social. Charania era stato il primo a riportare che Davis avrebbe dovuto operarsi per riparare danni ai legamenti, un intervento che lo avrebbe tenuto fuori per diversi mesi. Anche fonti interne avevano confermato a ESPN che la chirurgia fosse probabile, ma Davis ha negato con forza. Il giocatore ha reagito immediatamente su X dopo la pubblicazione del report, ma anche qualora evitasse l’operazione, dovrà comunque restare ai box per un periodo significativo. A Dallas la situazione è ormai precipitata, e i tifosi hanno già maturato un’idea piuttosto chiara sul futuro di Davis: anche se dovesse rientrare prima del previsto, pochi credono che resterà a lungo in campo.

Il giornalista NBA Marc Stein ha poi aggiunto un elemento di chiarezza alle parole di Davis, spiegando che c’è un certo ottimismo su un possibile rientro a marzo, anche nel caso in cui decidesse di operarsi. Tuttavia, i tifosi sono consapevoli che la stagione dei Mavericks è ormai compromessa, e riportarlo in campo a marzo avrebbe poco senso. Se quanto riferito da Stein dovesse rivelarsi corretto, per Dallas sarebbe il segnale definitivo per cercare una trade durante la stagione. Questa situazione offre anche alla dirigenza la giustificazione perfetta per non proporre un’estensione contrattuale a Davis la prossima estate. In realtà, anche prima dell’ennesimo infortunio, era evidente a molti che la sua permanenza rappresentasse un rischio enorme. I tifosi, infatti, si sono rapidamente stancati della lunga serie di problemi fisici che ha caratterizzato la sua carriera recente. Pur rispettandolo come giocatore, molti ritengono che sia arrivato il momento di voltare pagina.

Sebbene inizialmente Davis sembrasse voler smentire la necessità dell’operazione, il suo messaggio lascia intendere soprattutto che l’infortunio non lo terrà fuori per l’intera stagione. Anche in caso di intervento, potrebbe comunque tornare a giocare qualche partita prima della fine dell’annata. Lo scenario più logico per Dallas resta comunque una cessione verso una squadra da playoff durante la regular season, così da permettere alla nuova franchigia di inserirlo gradualmente prima della post-season. I Mavericks potrebbero non ottenere il pacchetto di scelte o giocatori desiderato, ma a questo punto la necessità di muovere Davis è diventata quasi disperata.