Murray e Watson trascinano dei Nuggets più lucidi dei Pelicans nel finale

Murray e Watson trascinano dei Nuggets più lucidi dei Pelicans nel finale
© foto di nba.com

Denver si presenta senza Nikola Jokic e con l’ennesimo test di carattere da affrontare, ma la risposta dei campioni in carica arriva forte e chiara, ancora una volta dalle mani di Jamal Murray e da quelle, sempre più sicure, di Peyton Watson. La partita è una lunga altalena, con New Orleans che prova a sfruttare la propria fisicità a rimbalzo e un Trey Murphy III in serata di grazia, capace di tenere i Pelicans davanti all’intervallo e di riportarli in parità a quota 114 con un layup a poco più di un minuto dalla fine. Proprio lì, però, Denver cambia marcia: Watson firma il jumper del nuovo sorpasso a 39" dalla sirena, Aaron Gordon allunga il margine con un altro canestro vicino al ferro e Murray, glaciale, chiude i conti dalla lunetta, dopo aver già messo la sua firma sul quarto periodo con 12 punti e due triple pesantissime in otto minuti di dominio silenzioso (122-116).

Prima del colpo di coda finale, la gara aveva raccontato bene l’equilibrio tra le due squadre: Murray aveva acceso il motore già nel primo quarto, Watson aveva preso il testimone nel secondo con un perfetto 6/6 dal campo, mentre dall’altra parte Murphy teneva in piedi i Pelicans con 22 punti nel solo primo tempo, spingendo New Orleans fino al +5 all’intervallo e alimentando l’idea di poter approfittare dell’assenza di Jokic.
I Pelicans, trascinati anche dall’energia di Saddiq Bey, Jordan Poole e del rookie Derik Queen, hanno dominato a rimbalzo e sono rimasti agganciati alla partita fino alla fine, ma nei momenti chiave hanno pagato la mancanza di lucidità che invece ha fatto la differenza per Denver: i Nuggets, con le giocate di Murray, Watson, Gordon e il contributo solido di Jalen Pickett, hanno trasformato una serata complicata in un successo che pesa, mentre per New Orleans l’undicesima sconfitta nelle ultime dodici gare certifica una crisi profonda nonostante lo sforzo e il dominio sotto i tabelloni.