I Rockets spezzano la serie negativa: Durant e Sengun piegano i Bulls

I Rockets spezzano la serie negativa: Durant e Sengun piegano i Bulls
© foto di nba.com

È stata una di quelle partite in cui ogni possesso sembrava poter cambiare la storia della serata: 35 cambi di leadership, nessuna delle due squadre capace di costruire un margine stabile e la sensazione costante di camminare sul filo, fino a quando i Rockets non hanno deciso che era il momento di chiuderla davvero. Houston arriva agli ultimi quattro minuti sotto di un punto, con il peso di tre sconfitte consecutive sulle spalle, ma proprio lì trova la lucidità che era mancata nelle uscite precedenti: Kevin Durant apre il parziale decisivo con una schiacciata, Jabari Smith Jr. aggiunge una tripla e i texani piazzano un 7-2 che li porta sul 110-106, dando finalmente una direzione chiara alla gara. Chicago prova a restare aggrappata al match con il layup di Tre Jones che riporta lo scarto a un possesso, ma ancora Smith risponde con un jumper e poi con un’altra tripla frontale che spinge il punteggio sul 115-108 a 90,0" dalla fine, prima che un’altra incursione di Durant al ferro, chiusa con una schiacciata fragorosa, metta una pietra pesante sulle speranze dei Bulls.

Dietro questo finale di forza c’è però una partita sempre in bilico (57-60 all'intervallo), in cui i Rockets hanno dovuto fare i conti con le proprie difficoltà dall’arco e con la serata di grazia offensiva di Chicago: quando Houston sembrava aver trovato un primo margine a metà quarto periodo, i Bulls hanno risposto con le triple di Isaac Okoro e Ayo Dosunmu per ribaltare tutto sul 99-98, e poco dopo il botta e risposta dall’arco tra Amen Thompson e Matas Buzelis ha tenuto la sfida ancora in equilibrio sul 102-101. Thompson, protagonista con energia e punti pesanti, ha rimesso avanti i suoi dalla lunetta, ma un passaggio sbagliato di Durant ha regalato a Buzelis il canestro del nuovo sorpasso Bulls sul 104-103 a tre minuti e mezzo dalla sirena, alimentando l’idea dell’ennesima notte storta per Houston che per sua fortuna non si è concretizzata.