Miami ritrova se stessa: Heat di carattere contro i Suns

Miami ritrova se stessa: Heat di carattere contro i Suns
© foto di nba.com

Miami aveva bisogno di una notte così per rialzare la testa, e lo ha fatto nel modo più complicato ma anche più significativo: davanti al proprio pubblico, contro dei Suns che hanno rifiutato di mollare fino all’ultimo possesso. Gli Heat sembravano in pieno controllo quando il vantaggio ha toccato i 20 punti, spinti da un attacco fluido e dal ritmo alto che da sempre è il loro marchio di fabbrica, ma Phoenix ha ribaltato l’inerzia con la faccia tosta di Dillon Brooks e Grayson Allen, entrambi a quota 25, e con un Devin Booker in versione quasi tripla doppia(24p+9r+9as), capace di guidare la rimonta fino a un sorprendente +6 a tre minuti dalla sirena. In quel momento la partita sembrava scivolare dalle mani di Miami, con i Suns più aggressivi a rimbalzo offensivo e costanti nel mettere pressione al ferro, trasformando ogni possesso in un test di carattere per la squadra di casa.

Proprio quando il vento era girato, però, gli Heat hanno ritrovato il passo: Tyler Herro ha rimesso ordine nelle letture offensive, Norman Powell ha acceso la miccia con le sue conclusioni pesanti e, soprattutto, Bam Adebayo ha imposto la propria presenza su entrambe le metà campo, chiudendo con 29 punti e 9 rimbalzi e firmando le giocate che hanno cambiato di nuovo la storia della gara. Il parziale di 13-4 costruito dal duo Powell/Adebayo ha spento la rimonta di Phoenix e ha permesso a Miami di chiudere i conti, interrompendo una striscia di tre sconfitte consecutive e, allo stesso tempo, fermando la serie di tre vittorie dei Suns. In una sfida divisa in due tempi, con una prima parte dominata dagli Heat in transizione (71-54 all'intervallo) e una ripresa segnata dalla reazione feroce dei Suns, resta la sensazione di una Miami capace di soffrire, sbagliare e poi reagire, ritrovando nel finale quella durezza mentale che spesso fa la differenza in una lunga stagione NBA.