Thunder mandano un messaggio agli Spurs: OKC domina e SGA detta la legge
Maltrattati dagli Spurs nelle tre sfide precedenti, i Thunder avevano bisogno di una risposta forte e l’hanno trovata proprio contro il suo principale inseguitore a Ovest. L’avvio sembra raccontare un copione già visto, con Victor Wembanyama che impone subito la sua taglia contro Chet Holmgren e segna due volte al ferro, ma Oklahoma City non si scompone: Shai Gilgeous-Alexander prende in mano il ritmo della gara, costruisce il primo strappo con un 12-2 di pura personalità a cavallo del primo quarto e trascina i compagni, mentre Dylan Harper dà una mano preziosa per chiudere il primo periodo avanti 32-26. San Antonio resta aggrappata al match grazie al trio Castle–Champagnie–Wembanyama, che tiene vivo il punteggio fino all’intervallo (55-52) e anche al rientro dagli spogliatoi, ma è solo questione di tempo prima che il tandem Gilgeous-Alexander–Jalen Williams alzi definitivamente il livello: l’11-0 che porta il punteggio sul 73-62 cambia l’inerzia, e l’infortunio al ginocchio destro di Wemby, costretto a rallentare, apre ancora di più la porta al dominio dei campioni in carica.
Da lì in poi il Thunder gioca con una sicurezza quasi disarmante, trovando energia anche dalla panchina: mentre De’Aaron Fox e Stephon Castle provano a tenere in corsa gli Spurs, OKC risponde con un altro parziale pesantissimo, un 12-0 marchiato ancora da Jalen Williams e SGA che spinge il margine fino all’85-69 e, di fatto, mette San Antonio con le spalle al muro. Le triple di Gilgeous-Alexander e Kenrich Williams chiudono il terzo quarto con gli ospiti ormai fuori giri (95-76), e nemmeno il 14-2 con cui gli Spurs aprono l’ultimo periodo basta per far tremare davvero i padroni di casa: i liberi di Ajay Mitchell e dello stesso SGA ristabiliscono le distanze, poi Alex Caruso, con tre canestri consecutivi di cui una tripla, ricaccia indietro ogni tentativo di rientro, prima che la bomba di Isaiah Joe metta il sigillo su una serata quasi perfetta per Oklahoma City, che chiude sul 119-98 e si rimette al centro della conversazione come squadra da battere a Ovest.