Live

La Tezenis Verona torna in Serie A! Zampini la vince in volata a Rimini

La Tezenis Verona torna in Serie A! Zampini la vince in volata a Rimini
© foto di Bastianelli/Ciamillo

A distanza di tre anni dalla retrocessione, la Tezenis Verona torna in Serie A. Si chiude così il cammino di una squadra rivoluzionata dall'arrivo di coach Ramagli e di Andrea Loro, capace di arrivare fino alle Finals di A2 e battere la Dole Rimini per 3-1. Una grande partenza nell'ultima al Flaminio, con un primo quarto da 16-30. La reazione dei padroni di casa che con un 28-16 chiudono il primo tempo a -2, e mettono anche la testa avanti nel terzo periodo. Ma è una ripresa di colpi su colpi che si decide solo in volata, con un Federico Zampini fino a lì negativo a segnare due triple consecutive che hanno spaccato la partita. È lui l'eroe di giornata per la Tezenis che ritrova così la LegaBasket Serie A.

Tyrus McGee chiude con 15 punti e 6 assist, seguito dai 12 punti di Lorenzo Ambrosin, gli 11 punti di Federico Zampini ed i 10 punti di Riccardo Bolpin. Ma soprattutto veneti chiudono 13/27 dalla lunga distanza. Dall'altra parte Dell'Agnello ancora senza Sankarè. Non bastano 20 punti e 10 rimbalzi di Ivan Alipiev, e 19 punti con 7 rimbalzi di Gora Camara. Doppia cifra con 13 punti per Davide Denegri, mentre steccano Porter (7') e Denegri (2/9 dal campo, 7 punti). Pessime percentuali anche per Tomassini, 9 punti con 3/11.

CRONACA
4Q 75-83 
- Pessima ripartenza di Rimini che subisce i contropiedi di Bolpin e Monaldi per il 4-0 di Verona. La Dole trova sotto Camara, canestro e fallo: 64-65 con 9:00 da giocare. Monaldi trova un corridoio per andare a appoggiare due punti comodi. Ancora Camara! Altro canestro e fallo, stavolta non va il libero aggiuntivo. Verona trova ancora punti in penetrazione, stavolta con McGee. Poser fa 66-71, timeout. Bomba di Alipiev per accorciare sul -2 con 6' di giocare. Arriva il sorpasso di Rimini con i liberi di Alipiev, 6-0 e 72-71. Ci pensa Zampini per la Tezenis con una super schiacciata, e si prende anche un tecnico: 73-73 con 5:00. Che battaglia tra Camara e Poser, botta e risposta. Errore di Denegri, persa di McGee, si resta sul 75-75 con 3:20. Sbaglia Camara che reclamava un fallo, ma Denegri la recupera a metà campo con uno scippo da dietro. Spreca la Dole con lo sfondamento di Camara. Non segna più nessuno. Il ferro sputa un tiro di Leardini, ci prova Zampini da tre e che tripla! 75-78 con 1:30. Non riesce a rispondere Denegri. Ancora Zampini! Altra tripla, stavolta di tabella, 75-81 con 50 secondi. McGee dalla lunetta fa 75-82 con 35 secondi. Non segna più la Dole. TERMINA 75-83.

3Q 61-61 - Camara inchioda e impatta sul 46-46. Risponde subito Johnson dall'altra parte con sei punti di fila, 48-52 con 5:30. Si è acceso un grande Pierpaolo Marini al Flaminio: tripla e canestro e fallo del 54-52. Verona la perde con Bolpin, e Simioni fa impazzire la tifoseria locale con la bomba del 57-52 con 3:20 che porta al timeout di Ramagli. Federico Poser chiude un break di 9-0. Simioni conquista la lunetta, e fa 2/2 per il 59-54. Replica Bolpin nell'altra metà campo per il -3. Monaldi scippa e manda in contropiede McGee, fallo di Denegri e due liberi anche per l'esterno statunitense. Solo un libero a segno per l'ex Cantù. Canestrone allo scadere dei 24 secondi di Denegri, 61-57 con 1:00. Un libero di Poser. Pazzesco canestro di Monaldi a 10 secondi dalla fine, non va il tentativo finale di Rimini ed è 61-61 dopo 3Q.

2Q 44-46 - Bolpin riscrive il massimo vantaggio con la triple del +17. È Tomassini a sbloccare la Dole, che piazza un contro break per accorciare sul 21-33. Johnson a segno per Verona, ancora Tomassini questa volta con la tripla del -11. È ripartita la squadra di coach Dell'Agnello che con una bomba di Denegri trova il 34-41. Ambrosin risponde dall'altra parte, ma torna a segnare - a cronometro fermo - anche Alipiev. Siamo sul 38-46 con 3:00 da giocare nel quarto. Errori per Denegri da una parte, McGee dall'altra. Anche una persa per lo statunitense, ci pensa Marini a sbloccare la situazione con la tripla del 41-46. Spreca tanto Verona in questi minuti finali, la Dole ne approfitta perché Tomassini fissa il punteggio sul 44-46 all'intervallo. Rimonta quasi completata per i padroni di casa dopo essere sprofondati a -17.

Rimini: Alipiev 14, Tomassini 9, Camara 9, Marini 5, Denegri 5, Simioni 2, Pollone 0, Porter 0, Leardini 0, Saccoccia 0, Della Chiesa ne.

Verona: Ambrosin 12, Mcgee 11, Baldi Rossi 7, Loro 6, Bolpin 5, Zampini 3, Johnson 2, Serpilli 0, Poser 0, Monaldi 0.

1Q 16-30 - Una schiacciata di Camara e una tripla di Loro aprono la partita. Mcgee spara la tripla del 4-8. Accorcia Alipiev con un canestro e fallo, poi la bomba per replicare al secondo colpo dell'esterno statunitense di Verona. Spara da tre anche Zampini il 10-14 con 6:30. Ancora Alipiev per il -1, già 9 i punti del bulgaro. Bolpin a segno dall'area per Verona. Simioni conquista la lunetta e fa 2/2. Baldi Rossi firma il 15-19 e porta a un timeout di Dell'Agnello. Esce male Rimini, perché Ambrosin spara la bomba del 15-22 massimo vantaggio. Si ferma l'attacco di Rimini, mentre straripa quello di Verona che con Baldi Rossi e Ambrosin allunga ancora: parziale di 1-14 a chiudere il primo periodo, è 16-30.

Preview. Rimini arriva a gara 4 con l’energia di chi ha appena riaperto una serie che sembrava scivolare via, e il PalaFlaminio, ormai verso il sold out, promette un’altra notte di rumore e tensione. Domenica 14 giugno, alle 20:45, Dole Basket Rimini e Tezenis Verona tornano una di fronte all’altra per un capitolo che può cambiare il destino della finale di Serie A2 Old Wild West 2025/26, con gli scaligeri avanti 1-2 nella serie. 

La vittoria riminese in gara 3 ha rimesso tutto in discussione, non solo nel punteggio ma soprattutto nella percezione della sfida. Lo ha spiegato con chiarezza Sandro Dell’Agnello, che ha visto nei suoi la conferma di poter stare dentro questa finale: «È una serie durissima, come avevamo già visto a Verona; la Tezenis è squadra molto forte, completa, esperta, con tante frecce al proprio arco». La partita di venerdì ha dato però un messaggio diverso, quello di una Rimini capace di sporcare i tiri avversari e di segnare 82 punti contro una difesa tra le più organizzate del campionato: «Siamo molto contenti di aver vinto in gara 3, abbiamo dimostrato di poter essere in questa serie e che non ci manca nulla per andare avanti».

Dell’Agnello non nasconde che la squadra abbia tratto una spinta emotiva importante: «Siamo contenti, ci prendiamo un’iniezione di fiducia. Ora ci aspetta un’altra sfida dura domenica, ma abbiamo fatto vedere che ci siamo». Resta da valutare la situazione di Assane Sankare, alle prese con un risentimento all’adduttore: «La nostra speranza è che possa recuperare per domenica o al massimo per l’eventuale gara 5; è monitorato giorno per giorno».

Sul fronte Verona, Alessandro Ramagli ha riconosciuto senza giri di parole il valore della prestazione riminese: «In gara 3 vittoria cristallina di Rimini, che ha giocato una partita di grande spessore difensivo e ha fatto molto canestro in attacco». Il terzo quarto, in particolare, ha segnato la svolta: «Ci hanno messo in grande difficoltà, soprattutto nel terzo quarto che è stato decisivo. Hanno avuto più forza mentale di noi, sono stati attivi nelle palle vaganti e bravi a portarla a casa con merito».

La serie, al meglio delle cinque gare, ha già mostrato quanto l’inerzia possa cambiare rapidamente. Verona resta avanti, forte delle due vittorie casalinghe in gara 1 e gara 2, mentre Rimini ha risposto con autorità nel primo appuntamento al Flaminio. Ora gara 4 diventa un bivio: o la Tezenis si prende il match point per la promozione, oppure Rimini trascina tutti a una gara 5 che avrebbe il sapore dell’epica. La partita sarà trasmessa in diretta esclusiva free su RaiSport HD e in streaming su Rai Play, con palla a due alle 20:45 dal Palasport Flaminio di Rimini

Redazione Pianetabasket.com
autore
La redazione di PianetaBasket.com è composta da giornalisti e collaboratori specializzati. Il portale è un punto di riferimento in Italia per notizie in tempo reale su NBA, EuroLeague, Serie A, mercato, risultati e analisi.