Olimpia Milano vs Pallacanestro Trieste, dove in TV, preview, la diretta (ore 20.45)
Milano si presenta alle Final Eight di Coppa Italia da terza testa di serie, reduce dal successo in campionato contro Cremona che ha restituito un po’ di continuità. Da qui in avanti, però, conta solo la coppa: il calendario si ferma per lasciare spazio al torneo e il primo ostacolo è il quarto di finale di domani sera all’Inalpi Arena di Torino (ore 20.45) contro Trieste, sesta testa di serie. Gara secca, senza appello: chi passa va in semifinale, chi perde chiude il cammino. La situazione dell’Olimpia è migliorata sul piano degli infortuni. Restano indisponibili Nate Sestina e Lorenzo Brown, fuori dal progetto tecnico, mentre il resto del gruppo è a disposizione. Con otto stranieri e sei italiani, Poeta dovrà operare alcune scelte di turnover. Il rientro di Nebo e le indicazioni positive di Diop nell’ultima uscita potrebbero portare all’esclusione di Booker e Dunston, anche se le valutazioni verranno definite a ridosso della partita. Trieste arriva a Torino in un buon momento, con quattro vittorie nelle ultime cinque gare di campionato. In settimana è arrivato anche un cambio in panchina: al posto di Israel Gonzalez è stato scelto Francesco Taccetti, decisione maturata nonostante il largo successo su Napoli. L’unico assente dovrebbe essere l’ex Davide Moretti, fermato da un problema al tendine d’Achille sinistro. Tra i giuliani c’è anche Jeff Brooks: entrambi, in passato, hanno vinto una Coppa Italia con Milano.
LE DICHIARAZIONI
Giuseppe Poeta, coach EA7 Emporio Armani Milano: "La prima partita di una competizione basata sull’eliminazione diretta è sempre la più complicata e ricca di insidie. Affrontiamo una squadra che ha le armi per mettere in difficoltà chiunque in una partita secca, che ci ha già battuto in campionato e ha tanto talento. Noi dovremo essere bravi a imporre fin dall’inizio la nostra fisicità e il nostro ritmo”.
Francesco Taccetti, coach Pallacanestro Trieste: "Energia e concentrazione sono due ingredienti che devono coesistere per 40 minuti da parte di tutti i giocatori, aiutano ad avere la squadra sempre unita e compatta, che risulta essere un fattore determinante. In queste sfide secche questo è l’aspetto più importante perché spesso sono i singoli episodi all’interno dell’intera partita a decidere il risultato finale. E questi episodi possono vedere protagonisti non solo i giocatori principali, ma chi è capace di impattare ogni situazione. Vorrei vedere una squadra che, prima di tutto, crede nelle proprie potenzialità perché ha già espresso valori importanti sia in attacco che in difesa durante la stagione. Bisogna credere nelle potenzialità che abbiamo ed essere presenti dentro la partita. Ci saranno situazioni in cui dovremo cambiare qualcosa, adeguarci a quello che succede e, sempre mantenendo fede ai nostri punti di forza e al nostro game plan, essere pronti e adeguarci alla gestione delle partita. Mi aspetto una Milano che metterà molta fisicità in campo, come da abitudine per una squadra che gioca in Eurolega. Dovremo essere bravi e intelligenti ad affrontare questo tipo di situazioni. Mi aspetto una Milano rinfrancata dal rientro di Bolmaro e Nebo, con rotazioni più lunghe e la possibilità di mettere più energia in campo rispetto alle loro ultime partite. Una squadra diversa rispetto a quella che abbiamo affrontato nel girone di andata, che cerca di attaccare nei primi secondi dell’azione e che a metà campo ha obiettivi chiari nelle sue grandi individualità. Queste saranno le attenzioni principali. Non mi aspetto una mia impronta nella partita. Sarò contento se sarò riuscito a trasmettere alla squadra il messaggio più importante: nelle difficoltà bisogna aiutarsi e venirne fuori velocemente, reagendo con il gruppo, l’ascolto, la comunicazione e la forza del credere e dell’essere convinti nel nostro potenziale.”
La palla a due è fissata per mercoledì 18 febbraio 2026 ore 20.45, Arbitri Guido Giovannetti, Alessandro Perciavalle, Gianluca Capotorto. Sarà visibile su LBATV e Sky Sport Basket. Qui potrete seguire la nostra diretta testuale.