NBA - Oscar Robertson, il primo fan di Russell Westbrook

06.05.2021 13:26 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Robertson e Westbrook
Robertson e Westbrook

Oscar Robertson è l'attuale detentore del maggior numero di triple-doppie riuscite in carriera (181 in 14 stagioni). Ieri sera Russell Westbrook ha realizzato a Milwaukee al sua 179esima in carriera, e adesso Robertson vuole vederlo finire l'impresa di raggiungerlo e sorpassarlo.

“Non ho mai pensato di segnare punti. Non ho mai pensato ai rimbalzi. Non ho mai pensato agli assist. Pensavo solo a vincere”. Però c'è riuscito in una maniera così bestiale da aver annichilito tutti per tanti anni. "Ai miei tempi ci siamo concentrati principalmente sul segnare punti e stoppare i tiri. Non c'era molta pubblicità associata alla tripla doppia. Non ci abbiamo pensato finché non siamo tornati negli archivi e abbiamo visto cosa avevo fatto. Sono rimasto sorpreso anche io stesso”.

Poi arrivò Magic Johnson a ricordare questo record, e adesso c'è Westbrook. Lo accomuna a Robertson l'essere oggetto di critiche per non aver mai vinto un titolo. Oscar ci riuscì una sola volta, alla fine, accanto a Kareem a Milwaukee nel 1971: “Penso che succeda a grandi giocatori di basket, come Westbrook e me. Sono stato a Cincinnati per molti anni (1960-1970), ma non abbiamo mai fatto scambi di rilievo per ottenere giocatori migliori. Se guardi alla storia del basket, e lo dico sempre alla gente, ogni squadra che ha vinto un campionato ha avuto un rally chiave. Boston aveva Bill Russell e Red Auerbach era molto intelligente nel convincere i giocatori più anziani di altre squadre a farsi utilizzare come sostituti. Molte squadre per cui ho giocato non volevano farlo”.

"Big O" però non ne fa del record una questione personale e rimarrà il primo sostenitore del playmaker di Washington: “Mi piace molto il modo in cui Westbrook interpreta la pallacanestro. È un giocatore dinamico. Ha cambiato squadra e non capisco perché, perché penso che sia uno dei migliori difensori del basket oggi. Immagino che pensassero che quando è andato a Washington non sarebbe stato altrettanto efficace, ma ha fatto un ottimo lavoro. Non ci sono dubbi, spero che supererà il record. E trovo ridicolo che alcuni giornalisti sportivi lo critichino per non aver vinto un titolo. I giocatori non vincono un titolo da soli. Devi avere una buona gestione ed essere circondato dal giusto gruppo di giocatori”.