Maurizio Gherardini: "A Torino la festa e la crescita di LBA e di LBATV"
Il presidente di LBA Maurizio Gherardini è a Torino per dirigere la sua prima Final Eight e non nasconde tanti motivi di entusiasmo per una cinque giorni di pallacanestro alla Inalpi Arena che si vede come momento centrale dell'opera della Lega: "Sarà una vera e propria festa del basket, con le migliori formazioni del campionato e una formula sempre imprevedibile, come racconta anche il recente albo d'oro. E poi l'agenda degli appuntamenti a margine sarà davvero piena: dagli incontri con gli sponsor ai workshop, il messaggio è che la Lega Serie A sta crescendo. Negli anni sono stati riscontrati tanti elementi positivi, a partire dal supporto del le istituzioni e dal coinvolgimento del territorio. Si avverte la fame di basket della piazza, come confermano gli oltre 35.000 biglietti venduti anche quest'anno: il Piemonte risponde sempre e soprattutto rispondono i giovani.» Queste le sue parole rilasciate a Tuttosport in edicola oggi.
Cosa chiede Gherardini da manager internazionale per il rilancio della pallacanestro italiana. "Bisogna riuscire a guardare il quadro generale, e non solo il proprio orto. A partire dal tema della sostenibilità: occorre un movimento sano, che stia in piedi con le proprie gambe. Penso alla Germania: non è certo la Lega più ricca d'Europa, ma sono campioni continentali e mondiali in carica, zeppi di giocatori in NBA, e tutto senza che i loro club producano perdite. Per questo è fondamentale lavorare in direzione di un aumento delle risorse: con iniziative, con creatività. Ma non solo... Servono soprattutto arene moderne. Tortona è già arrivata, Venezia, Cantù e Bologna sono in costruzione, il progetto per la copertura del Foro Italico a Roma è stato presentato, altrove si valutano ampliamenti: la congiuntura, per fortuna, è favorevole, perché entro un paio d'anni dovrebbero evolvere gli impianti del 50% delle società di Serie A. Ma occorre insistere. Le possibilità di generare introiti passano da lì e dallo sfruttamento dei palasport lungo tutta la settimana, magari anche con spettacoli e concerti, perché un'arena non può vivere di solo sport. Bisogna strutturarsi per farle funzionare sette giorni su sette."
Fondamentale per il successo un ottimo apporto da LBATV. "Facciamo un primo bilancio di LbaTv? Alla luce dei tempi strettissimi con cui l'abbiamo lanciata, il risultato attuale è davvero notevole. Il feedback dei tifosi è positivo anche riguardo la qualità del prodotto. Ora avremo il tempo per posizionare meglio il prodotto sul mercato e per studiare nuove campagne promozionali, al contempo implementando l'offerta: la volontà è quella di arrivare ad avere un canale che trasmetta basket tutti i giorni. E devo dire che non ci è dispiaciuto essere la prima Lega in Europa a effettuare questo tipo di esperimento. La priorità ora è quella di riuscire a migliorare la fotografia della sostenibilità della nostra Lega, ma questo si può ottenere solamente se tutte le parti in causa sono convinte del ragionamento. La Lega, in fondo, è una società di servizi deputata a gestire una competizione: l'importante ora è che i club capiscano che sono proprietari di un asset che va migliorato. Un discorso che vale per LbaTv e per lo sviluppo digitai, così come per le strutture interne di ogni società: è necessario crescere insieme."