Montepaschi, all'ennesima trasferta (im)preparati

07.11.2013 19:30 di Umberto De Santis   Vedi letture
Montepaschi, all'ennesima trasferta (im)preparati

La società Mens Sana Basket ha diffuso il bollettino dei lavori in corso anche oggi: "Allenamenti individuali al mattino e seduta tecnico tattica nel pomeriggio. Questo il programma odierno della Montepaschi in vista della sfida di domani sera contro l’Olympiacos (ore 20.30 Mandela Forum)". La squadra andrà a giocare a Firenze al MandelaForum senza aver svolto neppure un allenamento nell'impianto che li ospiterà domani sera. A nessun avversario di Siena nella scorsa stagione è stata comminata una simile privazione al PalaEstra: sarà dunque l'eenesima trasferta di questo scorcio di stagione per Hackett & C. La Montepaschi ha anche avvertito che "Ha svolto lavoro differenziato Josh Carter a causa del problema alla caviglia destra occorso nella gara di lunedì a Pesaro, mentre non si è allenato Othello Hunter alle prese con un problema alla mano destra. Le condizioni dei due giocatori saranno valutate nelle prossime ore". Ritrovarsi domani sera con i due anche a mezzo servizio equivale a una resa anticipata, che era nell'aria fin dall'inizio, se si volevano cogliere i segnali a tempo debito.

Negli anni passati la politica di scelta degli stranieri voleva la Mens Sana sempre a selezionare giocatori di sistema che fossero, specialmente gli americani, già ambientati in Europa. Una scelta che aveva pagato, se si pensa che le eccezioni ultime alla regola sono le meteore (almeno per la serie A) Dajuan Summers e Dionte Christmas, passati inosservati in città tanto che molti si chiedono come abbia fatto Christmas a trovare un ingaggio in NBA quest'anno ai Phoenix Suns, mentre Summers pare abbia cominciato bene al Budivelnyk Kiev. Oggi le chiavi della squadra sarebbero nelle mani di Green e English, arrivati con la grancassa dei futuribili NBA e ormai surclassati da Carter e Rochestie che i parquet europei li conoscono già da tempo, e dal prodotto delle giovanili Cournooh. I ragazzi si faranno, ma non in chiave Euroleague, sembra ormai ovvio. Come questa competizione continentale messa in naftalina ancor prima di cominciare. Certo che vincere con l'Olympiacos potrebbe illudere qualcuno e spostare l'asticella delle verifiche all'esito della trasferta a Malaga, che chiude il girone di andata il 14 novembre.