Bollettino Covid-19, 21 settembre: virus diffusione via aerea

21.09.2020 19:54 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Bollettino Covid-19, 21 settembre: virus diffusione via aerea

Coronavirus Italia. Nel bilancio del 21 settembre ecco la curva epidemica in Italia. Sono venute a mancare anche oggi 17 persone. L'incremento dei nuovi casi di coronavirus è di 1.350 (1.587 ieri). La regione con più casi nelle 24 ore è la Campania (243), seguita da Lazio (198), Emilia Romagna (116) e Veneto (103), mentre la Lombardia si ferma a 90. Nessuna senza alcun caso.

Ricordiamoci che viviamo in un momento di grande incertezza, anche dal punto di vista scientifico, e che occorre mantenere alta l'attenzione. La mobilità è stata il fattore più importante nella diffusione del contagio.

Ancora però non si va verso un stop delle vittime in Italia, salite a 35.658 con un incremento di 17 (15 ieri). Pazienti in terapia intensiva: 232 (ieri 222). I guariti raggiungono quota 218.703. Gli attualmente positivi sono 45.079 sempre in risalita. La prudenza è sempre d'obbligo.

Dopo aver analizzato la possibilità di ridurre da 14 a 7 giorni il periodo di quarantena il comitato tecnico scientifico ha deciso di mantenere l'attuale impostazione. Per gli esperti, tuttavia, la questione va approfondita con altri attori internazionali. Per ora quindi la quarantena rimane a due settimane.

L’ordinanza emanata dal ministero della Salute prevede l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto, dove non sia possibile rispettare le regole sul distanziamento, solamente tra le 18 e le 6 del mattino. Una decisione che, al di là dell’ironia, si basa su alcune considerazioni riguardanti le abitudini dei più giovani, la stagionalità e in generale ha l’obiettivo di evitare i contagi causati dalla movida. Ed è prevista una multa salata per chi non è in regola da 400 euro.

Coronavirus Mondo. Invece  il grafico che aggiorna i dati in tempo reale della Johns Hopkins University conferma che alle 17:30 del 21 settembre gli Stati Uniti sono il paese con il maggior numero di infetti, oltre 6,8 milioni, l'India supera 5,4 milioni e il Brasile 4,5; e siamo ormai a oltre 28,5 milioni di contagi confermati nel mondo.

6,823,904 USA ; 5.214.677 India ; 4,544,629 Brazil ; 1,105,048 Russia ; 768,895 Peru ; 765,076 Colombia ; 697,663 Mexico ; 671,468 Spain ; 661,211 South Africa ; 631,365 Argentina ; 496,851 France ; 447,468 Chile ; 425,481 Iran ; 396,754 United Kingdom ; 299,506 Italia. Totale contagi mondo 31,163,450. Totale morti mondo: 962,008.

Il ministro della Difesa israeliano Benny Gantz ha ordinato all'esercito di costruire un ospedale da campo per fare fronte ai casi da Covid 19, visto che gli ospedali del paese cominciano a non avere più capienza. Gantz - che a breve andrà negli Usa per incontri con i rappresentanti della Difesa dopo l'Accordo di Abramo in particolare per la vendita degli F35 agli Emirati - ha stabilito che l'esercito, secondo un comunicato del ministero, avvii subito i preparativi per costruire "una struttura da campo che disponga di circa 200 posti letto". Intanto l'ospedale 'Shaare Zedek' di Gerusalemme e 'Assuta' di Ashdood hanno annunciato che non prenderanno più pazienti Covid visto il sovraffollamento. Secondo il direttore generale della sanità Chezi Levi è possibile che in 10 giorni i malati gravi aumentino di 200-300 unita'. 

Almeno 150 aerei del gruppo Lufthansa degli originali 760 velivoli non voleranno più. Lo ha reso noto la compagnia aerea, secondo quanto riporta Dpa. Anche il numero dei posti di lavoro a tempo pieno tagliati supererà i 22.000 già annunciati. Sono queste le misure annunciate dal gruppo per fronteggiare la crisi causata dal coronavirus. Lufthansa ha già goduto di un prestito garantito dallo Stato di 9 miliardi. A causa del peggioramento delle prospettive Lufthansa ha approvato il terzo pacchetto di ristrutturazione che prevede un'ulteriore svalutazione della flotta fino a 1,1 miliardi di euro. L'importo sara' contabilizzato nel terzo trimestre dell'anno in corso. Lo afferma la compagnia aerea tedesca in una nota.

Il coronavirus è in questo momento la principale minaccia alla sicurezza globale. Lo ha affermato il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ribadendo l'appello al cessate il fuoco per i più importanti conflitti nel mondo. "Il virus e' oggi la principale minaccia alla sicurezza globale nel nostro mondo", ha avvertito Guterres in una conferenza stampa, anticipando che la prossima settimana nel suo discorso all'Assemblea generale chiederà ai capi di Stato e di governo di fare tutto il possibile per trasformare in realtà la tregua globale prima della fine dell'anno. Il segretario delle Nazioni Unite ha sottolineato che la pandemia continua a diffondersi in modo "incontrollato" e ha avvertito che la comunità internazionale ha bisogno di unirsi per sconfiggere la malattia.

Mentre il mondo è alle prese con un rimbalzo di casi di Covid-19 che fa temere una seconda ondata, dagli Stati Uniti arriva una notizia poco incoraggiante: il nuovo coronavirus si diffonde per via aerea, che sarebbe il principale canale di trasmissione, destinato a far crescere velocemente il numero di contagi globali. A lanciare l'allarme sono i Centri americani per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) al termine di studi su vasta scala, le cui conclusioni sono rilanciate dai principali media Usa e saranno introdotte nelle nuove linee guida della sanità pubblica Oltreoceano. "Queste particelle possono essere inalate attraverso il naso, la bocca, le vie aeree e i polmoni e causare un'infezione. Si ritiene che questo sia il modo principale in cui il virus si diffonde", sottolinea il comunicato diffuso dai Cdc. Concretamente significa che per ammalarsi basta trovarsi in uno spazio chiuso o affollato e inalare le particelle (goccioline) che una persona infetta produce quando tossisce, starnutisce, canta o parla. Una situazione ovviamente molto frequente, per tutti, quando ci si trova sul posto di lavoro, nei ristoranti e locali, nelle palestre: una probabilità di contagio che aumenta di 20 volte nei luoghi chiusi - secondo i Cdc - specialmente laddove il sistema di ventilazione non e' ottimale.

Nel giorno in cui il governo di Boris Johnson ha annunciato l'estensione del parziale lockdown locale nel Paese ai territori dell'Inghilterra settentrionale, centrale e occidentale come il Lancashire, Merseyside, un'ulteriore parte delle Midlands e parte dello West Yorkshire a partire da martedì 22 settembre, per un totale di 12 milioni di cittadini interessati, arriva la notizia che l'indice di trasmissione del virus, il cosiddetto Rt o R0, ha raggiunto nel Paese quota 1.4, superando così la soglia di guarda di 1. Il che significa, avvertono gli esperti, che la curva epidemiologica sta cominciando a risalire, mentre il numero delle nuove infezioni è raddoppiato negli ultimi 7 giorni.

Cinquanta dipartimenti, sui 96 totali della Francia continentale, sono ora considerati "zona rossa" per la circolazione attiva del nuovo coronavirus. È quanto emerge dall'aggiornamento della nuova mappa della diffusione del Covid-19 nel Paese. Solo nelle ultime 24 ore sono stati registrati 10.569 nuovi casi. Il passaggio a una "zona di circolazione attiva" del virus è legato a diversi indicatori, spiega il ministero della Salute sul proprio sito: "Il tasso di incidenza, la pressione sugli ospedali, il numero di test effettuati, il tasso di positività dei test, l'evoluzione del numero di focolai…". L'identificazione consente ai prefetti di adottare misure aggiuntive per arginare la diffusione della pandemia.

L'impennata di casi di Coronavirus nella Baviera tedesca si rispecchia anche nella situazione delle scuole: stando al ministero della Salute locale, ripreso da alcuni media come il Passauer Neue Presse, sono 343 gli scolari contagiati dal Covid e 48 gli insegnanti (stando a un bollettino di domenica sera). Nel Land che oggi ha annunciato misure piu' severe nel capoluogo - dove e' stata superata la soglia dei 50 casi per 100 mila abitanti in sette giorni - sono in quarantena oltre 8500 scolari. Nel Land ci sono 1,65 milioni di scolari e 150 mila docenti.

Contagi da coronavirus ancora oltre quota 4000 nel Regno Unito nelle ultime 24 ore. Lo certificano i dati aggiornati diffusi dal governo britannico, secondo cui si registrano oggi altri 4368 casi, poco meno del picco post-estivo di due giorni fa, mentre  il numero di morti cala leggermente a 11 e il totale di ricoveri nell'intero Paese si conferma di poco sopra 1000. I tamponi quotidiani sono invece 220.000 circa, il livello più alto in cifra assoluta in Europa, largamente superiore a tutti gli altri grandi Paesi del continente e secondo solo alla Danimarca in rapporto alla popolazione, fino a un totale che supera adesso i 18 milioni. Domani intanto è stata convocata una riunione ad hoc del comitato di emergenza governativo Cobra dedicata alle prossime misure da adottare per cercare di fermare il rimbalzo di contagi sul nascere: riunione allargata da Boris Johnson ai capi dei governi locali di Scozia, Galles e Irlanda del Nord, come chiesto da loro e come confermato in una conversazione telefonica fra l'inquilino Tory di Downing Street e il first minister laburista gallese Mark Drakeford.

Con la seconda ondata di contagi da coronavirus in Spagna a Madrid nuove restrizioni per 850mila persone. Lo ha deciso la comunità autonoma della capitale spagnola, Le restrizioni  per contenere la diffusione del Coronavirus entrano in vigore da oggi e lo resteranno per almeno due settimane. Si può uscire di casa per andare al lavoro, per recarsi in farmacia e per andare a scuola ma sono escluse altre attività sociali. Decisioni drastiche che hanno già scatenato molte polemiche.