A2 F - Repower Sanga dopo un overtime vince a San Giovanni Valdarno

A2 F - Repower Sanga dopo un overtime vince a San Giovanni Valdarno

Vittoria di enorme valore per la Repower Sanga sul campo di San Giovanni Valdarno. Le Orange al termine di una settimana complicata da influenze e infortuni vincono in toscana al termine di una partita che le ha viste sotto anche di 15 lunghezze.  Coach Pinotti alla vigilia della partita aveva fatto appello alla resilienza del gruppo: Toffali e compagne hanno risposto a gran voce “presente!” conquistando due punti pesanti. Grande partenza della Repower che trainata da capitan Toffali  - che durante la partita taglia il traguardo dei 3000 punti segnati in A2 - piazza immediatamente un parziale di  3-8. Favre guida la reazione delle toscane che si riportano in parità a quota 8. A questo punto si mettono in moto le lunghe del Sanga con Tava e Olson che segnano a ripetizione portando le ospiti sul 12-22 che diventa 14-25 alla prima sirena.

Nel secondo quarto arriva la grande reazione delle padrone di casa che si affidano ad Ovner tornando rapidamente sul -5 (20-25). Nespoli dà ossigeno all’attacco Orange con la tripla del nuovo +8 ma le toscane sembrano averne di più. Favre si carica sulle spalle l’attacco della Polisportiva conducendole al primo vantaggio (31-30). Le milanesi non riescono a trovare fluidità in attacco e il duo Favre-Ovner manda le due squadre negli spogliatoi sul punteggio di 39-33

In avvio di secondo tempo le polveri bagnate per entrambe le squadre fino alla tripla di Merisio sembra poter incendiare la partita che rimane molto fisica. Favre allarga il divario tra le due squadre portando le toscane sul +9 mentre la Repower trova punti quasi esclusivamente dalla lunetta. Le milanesi fanno fatica a trovare ritmo in attacco e scivolano sul -15 (53-38). Olson e Barberis danno ossigeno alle Orange con un mini-break di 4-0.  Nespoli allunga il parziale dalla lunetta e Toffali forza il quarto fallo di Bernardi costringendola ad accomodarsi in panchina. Proprio il capitano della Repower, sempre dalla lunetta riporta le milanesi sul -7 ( 53-46) quando suona la terza sirena della partita.

È Toffali a inventare in entrata il primo canestro della quarta frazione e subito la segue Olson che dalla media segna il canestro che riporta le milanesi sotto di un solo possesso (53-50).  Mosetti chiude il parziale Orange con due canestri consecutivi annullando di fatto l’ottimo inizio di quarto della Repower. Dopo 2’ di grande intensità difensive è Bestagno con un bel passo e tiro a muovere il tabellone riportando la Repower sul -5. Olson con grande caparbietà pesca un fallo su penetrazione e dalla lunetta riporta nuovamente sul -3. Ovner segna con un’evidente infrazione di passi non ravvisata dagli arbitri ma le milanesi non si scompongono e trovano prima la tripla di Tava e poi il canestro di Olson che valgono il pareggio a quota 59, con 3’40’’ da giocare. Dopo il time-out delle padrone di casa la tensione si sente ed entrambe le squadre sbagliano moltissimo. Ci voglio 2’40 per veder cambiare il punteggio grazie ai tiri liberi di Bernardi che valgono il +2 per la Polisportiva. A 32’’ dalla fine Favre commette un fallo in attacco piuttosto banale e coach Pinotti decide di giocarsi il time-out.  Dopo un’azione complicata è Bestagno a togliere le castagne dal fuoco per le milanesi pescando il canestro del pareggio con 13 secondi da giocare ed entrambe le squadre in bonus. Bernardi sbaglia la conclusione in un’azione di “hero ball” e le due squadre vanno al supplementare.

Attacchi in difficoltà a inizio overtime, la prima a segnare è Lazzaro dalla lunetta. Subito la Repower crea un perfetto alto-basso per Olson che impatta a quota 63. Toffali con una penetrazione delle sue riporta avanti le milanesi (63-65). A 70 secondi dalla fine Marinkovic è glaciale dalla linea della carità e le Orange trovano i due possessi di vantaggio (63-67). Favre sbaglia da tre e Barberis  segna un tiro libero, ma la giocata decisiva è quella di Marinkovic che ruba palla e subisce il fallo antisportivo da Merisio, la Repower vola sul +7. Toffali sull’azione successiva è brava a pescare  un fallo su tiro da tre chiudendo la partita. Merisio segna da tre ma non incide sul risulta, la Repower vince per 68-74.

Coach Pinotti, che proprio stasera festeggia le 450 panchine in Serie A. dichiara: “Arrivavamo alla partita dopo una settimana complicata, in cui praticamente non abbiamo mai potuto allenarci al completo a causa di influenze , infortuni e contrattempi vari. Per questo sono molto ma molto, contento, per questo risultato su un campo difficile, contro una squadra di grande livello. La chiave è stata la reazione sul finire di terzo quarto quando, dopo essere stati sotto di quindici punti, abbiamo reagito da grande squadra rimontando un punticino alla volta. È stata una vittoria di squadra arrivata grazie alla difesa e ad una intensa lucidità mentale sui due lati del campo. Adesso il nostro mantra: una partita alla volta. Testa alla prossima partita, che è il derby, quindi un match particolare. Sono contento di aver recuperato molte giocatrici e la voglia è quella di poterci preparare insieme e nel migliore dei modi.”