Luca Vitali vede una Cremona pronta alla battaglia con Brescia. E per Veronesi
Luca Vitali, playmaker della Germani dal 2016 al 2021 e oggi membro dello staff tecnico di Pierluigi Brotto a Cremona, si prepara alla sfida di domenica alle 18 al PalaRadi contro la Pallacanestro Brescia. Riguardo alle voci – ormai quasi certezze secondo Il Giornale di Brescia che conferma nell'intervista quanto da pianetabaske.com scritto già nello scorso novembre – sulla possibile cessione del titolo sportivo a fine stagione, Vitali preferisce restare concentrato sull’obiettivo immediato: «Pensiamo al campo, pensiamo alla salvezza. Adesso arriva Brescia e siamo pronti a dare battaglia davanti ai nostri tifosi. Saremo combattivi, consapevoli di giocare contro una grande squadra».
Dall’altra parte ci sarà Giovanni Veronesi, esterno bresciano e suo ex compagno ai tempi in cui il 28enne era ancora un Under in maglia biancoblù. Il veterano bolognese ricorda bene quei giorni: «Era super pure quando giocavamo insieme. Si impegnava moltissimo. Adesso è cresciuto e maturato. È solido. In difesa, in Italia, può marcare gli avversari dall’1 al 4. E in attacco capisce quando prendersi i tiri». Si parla molto di un possibile interesse della Germani per Veronesi in vista dell’estate, ma Vitali preferisce non entrare nel merito: «È un tema che non posso toccare, siamo concentrati sul campo».
L’ex capitano della Germani, oggi allenatore, riflette anche sul ruolo – affascinante ma complesso – di un giocatore che torna nella propria città: «Il ruolo di “profeta in patria” può essere al contempo affascinante e complicato. Dipende sempre dal giocatore». E aggiunge un pensiero sulla gestione del mercato da parte di Brescia: «Brescia, dal canto proprio, dimostra da anni di saper compiere ottime mosse sul mercato. Anche non toccando equilibri di gruppi che funzionano, come fatto a cavallo di queste due stagioni. È stata una prerogativa di altre grandi squadre: penso a Siena, o alla Reyer Venezia più vincente».