Peppe Poeta: «Difetti strutturali, ma siamo vivi in EuroLega. Siamo Bolmaro-dipendenti»
Nell'intervista a Area52, Peppe Poeta è tornato su quell'ultimo quarto contro il Barcelona. "Cosa ho detto negli spogliatoi? Sono entrato combattuto, dicendogli che bisogna essere più cinici, avere la capacità di stare insieme anche nei momenti negativi. I tre quarti migliori della stagione, non possiamo il quarto quarto sgretolarci così a livello di fiducia e consistenza. Poi è un misto di cose: rivedendola alla fine sei a +8 a 15 secondi dalla fine con due liberi per te. Se li segni, fai +10, loro non tirano neanche e non si parla di questo quarto quarto con il Barcelona. Invece fai 0/2, bomba Satoransky, persa, bomba Satoransky e sta per succedere il disastro. Abbiamo dimostrato di avere dei problemi in determinate situazioni, di cinismo, e in determinate circostanze".
Poeta sottolinea ancora una volta le criticità di questa squadra
"Chiaro che, parlando della parte tattico-tecnica, l'attacco contro i cambi oggi per noi ogni tanto ci fa diventare stagnanti. Nelle guardie, soprattutto negli esterni, siamo un po' inesperti. Ellis è un rookie in EuroLeague, ha 22 anni. Bolmaro ha un po' più di esperienza, ma è comunque giovane, ci dà tanta energia. Quei difetti strutturali che un pochino ci portiamo dietro, e che riusciamo delle volte a compensare bene con attitudine e entusiasmo, coralità, e che a volte nel finale di partita vengono a galla. Sono spesso situazioni che un play esperto gestisce, rubando un fallo, battendo un uomo, creando una superiorità, andando dal giocatore giusto al momento giusto. Noi delle volte ci manca quella cosa lì. Quando parlo di cinismo parlo di quello. C'è un bonus, un avversario da attaccare, prendiamo un fallo, rallentiamo, acceleriamo... Piccole cose che Ellis - che sta facendo una stagione stellare per un rookie di EuroLega - in quello può logicamente venire meno. Per questo spostiamo Marko [Guduric] nel playmaker, che a livello di IQ e esperienza ci dà una grande mano. Sono orgogliosissimo di come sta giocando Ellis, intensità difensiva, ritmo, ci permette di fare i cambi con la sua taglia. E Bolmaro non ne parliamo. Siamo chiaramente Bolmaro-dipendenti. Stiamo facendo un'ottima stagione in EuroLega dove 1/2 vittorie in più ci avrebbero fatto parlare di sesto o settimo posto, invece circostanze, situazioni, qualche pecca nostra, non ci hanno permesso di avere un rendimento più costante in EuroLega".
Il punto sull'EuroLega
"Dobbiamo pensare una partita alla volta. Sei partite fa avevamo chance per i playoff, poi dopo tre partite abbiamo di nuovo chance... Alla fine bisogna avere un equilibrio e una costanza di analisi della partita. Secondo me bisogna guardare la big picture, abbiamo fatto un ottimo percorso con qualche partita che potevamo fare magari un pochino meglio. Nel complesso sono molto contento di quanto stanno facendo i ragazzi. Nelle ultime 6 penso abbiamo perso 4 volte in Eurolega. Se riusciamo ad avere un rendimento costante da qui alla fine possiamo giocarci le nostre carte per provare a fare i play-in. Venerdì giochiamo contro uno dei migliori attacchi di EuroLega [il Maccabi Tel Aviv], una squadra allenata benissimo... Il livello degli allenatori di EuroLega mi sta shockando. Kattash penso che offensivamente sia uno dei migliori allenatori di EuroLega. Ma tutti onestamente, è tanto stimolante allenare in EuroLega. Hanno giocatori in grado di cambiare tantissimo durante le partite: è veramente bello".