Virtus Bologna, super Alston e Morgan: le parole dei due dopo Milano

03.01.2026 00:20 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Virtus Bologna, super Alston e Morgan: le parole dei due dopo Milano
© foto di Ciamillo

La Virtus Bologna firma una vittoria memorabile nel Derby d’Italia superando in casa l’EA7 Emporio Armani Milano per 97-85, rimontando anche un passivo di 15 punti e confermando la propria imbattibilità interna in EuroLeague contro i rivali. Decisivo il contributo di Matt Morgan e Derrick Alston, autori di 42 punti complessivi, in una serata in cui i bianconeri hanno reagito allo svantaggio sul 23-38 del secondo quarto con un devastante parziale di 16-1, innescato dall’energia del veterano Daniel Hackett. Senza Carsen Edwards, Aliou Diarra, Momo Diouf e Alen Smailagic, la Virtus ha trovato risorse inattese, dominando dal perimetro (12/24 da tre contro il 6/25 di Milano) e trovando fiducia e ritmo anche grazie al calore della Virtus Arena.

Alston, protagonista con 20 punti e 4 triple, ha spiegato così la sua crescita nel tiro da lontano: «Ho lavorato tanto durante l’estate per essere più costante nel tiro da tre, perché l’efficienza è sempre stata una cosa fondamentale. Sono grato ai miei allenatori che tirano con me ogni giorno dopo l’allenamento, perché la costanza è il nome del gioco e io sto solo cercando di mantenerla». Il numero 24 ha poi sottolineato lo spirito del gruppo nonostante le assenze: «Non conta la taglia del cane nella lotta, ma la grandezza del cuore nel cane. Tutti credevano che potevamo vincere questa partita ed è sempre stata una mentalità del “next man up”. L’energia è stata fantastica da parte di tutti stasera: squadra e pubblico. È un ambiente incredibile in cui giocare». Morgan, top scorer con 22 punti e anche 7 assist, ha aggiunto: «Abbiamo lottato troppo duramente per perdere questa partita. Eravamo a corto di uomini e abbiamo combattuto troppo per prendere il vantaggio e mantenerlo. Negli ultimi quattro minuti abbiamo prodotto un grande finale di gara. Sapevamo cosa dovevamo fare, siamo scesi in campo e abbiamo fatto il nostro dovere per proteggere il campo di casa. I nostri tifosi ci hanno dato una spinta enorme di energia e ne avevamo bisogno, quindi ora si va avanti».

Dopo un primo tempo chiuso in parità sul 47-47, la Virtus ha cambiato marcia nel terzo quarto volando sul 77-66 e chiudendo definitivamente i conti nel finale, fino all’89-74 che ha spento ogni speranza di rimonta milanese. A fine gara Dusko Ivanovic si è detto soddisfatto: «I giocatori hanno fatto un lavoro eccellente con tantissima energia. È stata una partita difficile, ma hanno mostrato pazienza e concentrazione in attacco, oltre a una buona chimica e una buona mentalità. Puoi vincere o perdere una partita, ma noi abbiamo giocato da squadra e questo è molto positivo». Sul fronte opposto, Pepe Poeta ha analizzato con lucidità la sconfitta nel suo primo derby da capo allenatore di Milano: «Abbiamo giocato come dovevamo solo per 15 minuti. Nel resto della partita abbiamo difeso male e dobbiamo sapere che non puoi permettere agli avversari di segnare quasi 100 punti, soprattutto in trasferta. Non c’è modo di vincere se concedi così tanto, è tutto qui».