Biancoblù Bologna-Veroli 85-67 - Pecile e compagni in scioltezza, che ammucchiata a quota 24

07.04.2013 20:30 di Fabio Frongia   Vedi letture
Fonte: dal nostro inviato a Bologna, Fabio Frongia
Andrea Pecile
Andrea Pecile

Vittoria senza affanni per la Biancoblù Bologna (85-67), che resta aggrappata, in ottava posizione, ai playoff e in particolare al gruppone di squadre appaiate a quota 24 (sono Scafati, Verona, Forlì e Bologna). Al PalaDozza, dove i felsinei giocheranno tre delle prossime cinque partite, Veroli scende in campo quasi solo per onor di firma e finisce per essere presto asfaltata. Sempre opaco Harris, tornato su buoni livelli medi Cournooh, è Michele Vitali a confermare in modo fragoroso quanto di buono ha fatto in un'annata che dovrebbe fargli spiccare il volo nel basket che conta. E il più piccolo dei fratelli bolognesi ha tratto giovamento dal vero ritorno di Andrea Pecile, a testimonianza dell'importanza del regista triestina, che non aveva certo bisogno di ennesima conferma. Il solo Jurevicius, autore di 19 punti, non basta ai laziali, che mandano in doppia cifra anche Rinaldi, Carenza e Marigney.

Primo quarto combattuto, terminato 19-18 al termine di una serie di strappi che hanno visto l'inizio a suon di triple, la Biancoblù presente sotto le plance (già 7 i rimbalzi per una squadra che in alcune partite ha concesso secondi possessi a go go) e qualche lamentela di troppo di fronte all'intransigenza degli arbitri.

Nel secondo quarto Bologna arriva a +13, e sostanzialmente la partita finisce lì, perché Veroli trova qualche prodezza di Marigney ma nulla più, non riuscendo a ridurre lo strappo prima dell'intervallo lungo (44-33 al 20'). 

Al rientro in campo l'inerzia non cambia, non ci sono rilassamenti e presto inizia una sorta di garbage time anticipato che porterà il punteggio sul 63-48 del 30'. Vitali parte forte e ne mette 5 in serie, Mosley è il più presente sotto canestro e Harris si perde spesso in scelte senza logica. Fortuna che non sia di quelle partite nelle quali servirebbe il bomber americano, che da qualche giornata ha perso la bussola.

A Bologna si augurano possa ritrovarla per il rush finale, intanto arriva un altro successo casalingo che ricalca le precedenti vittorie stagionali. Non la più difficile sicuramente, ma comunque importante aver visto una squadra ancora presente nel campionato, a dispetto di voci su rilassamenti e ridimensionamenti. Domenica prossima, l'impegno con Brescia dirà molto sulla cifra caratteriale della squadra, che comunque ha già superato diverse prove. Un successo contro i lombardi permetterebbe di accorciare sul quarto posto e, magari, staccare una delle compagne di viaggio in classifica. 

IL TABELLINO:

Biancoblù: Harris 9,Cournooh 12,Verri n.e.,Pecile 17,Gasparin 0,Montano 0, Cutolo 13,Pini 2,Infante n.e.,Vitali 22,Drenovac 2,Mosley 8.

Veroli: Stirpe 0,Battaglia n.e.,Savo n.e.,Jurevicus 19,Infante 2,Bruttini 0, Rinaldi 11,Carenza 13,Rossetti 0,Berti 8,Marigney 14.

Dal nostro inviato, Fabio Frongia