PLAYOFF LNP - Reale Mutua Torino-Cavina:"Siamo pronti per una grande sfida"

Tutto pronto per una semifinale che molti annunciano come una finale anticipata...Torino e Verona si affrontano dopo essere state tra le protagoniste assolute dell'intero lotto di A2.
03.06.2021 13:39 di Emiliano Latino   Vedi letture
Fonte: Pianetabasket
Coach Demis Cavina
Coach Demis Cavina

Meno di 48 ore e poi ci sarà la prima palla a due di Gara1 della semifinale scudetto tra la Reale Mutua Basket Torino e la Tezenis Verona ( Pala Gianni Asti, Sabato 5 Giugno alle ore 18:30). Cavina contro Ramagli: l'esperienza e la capacità al centro della carriera di questi due allenatori, che arrivano a giocarsi tantissimo in questa sfida, che prevediamo essere lunga tutte e 5 le partite...o quasi.
Entrambe vincitrici dei quarti di finale con un secco 3-0, hanno avuto il tempo per riposare e recuperare gli infortunati e/o gli acciaccati e si apprestano ad arrivare alla "resa dei conti" in buone condizioni fisiche.
Abbiamo partecipato alla conferenza stampa di coach Cavina, ecco le sue dichiarazioni.

"E' un piacere arrivare a questo appuntamento importante, perché al di la dei rivali, dobbiamo pensare a noi e al nostro cammino. Nulla finora è stato scontato ed ogni giorno che passa è una gioia. Siamo stati protagonisti di questo campionato e questa gioia va condivisa con tutta la squadra e lo staff. Incontreremo una squadra ambiziosa ed è così da tanto tempo: hanno costruito questa stagione con l'obiettivo di fare il salto di categoria, cambiando rotta durante l'anno, giocatori e coach.
Le due squadre hanno divergenti vedute tecnico tattiche, Verona presenta un roster molto esperto che ti punisce al minimo errore- Dal punta di vista cestistico sono molto intelligenti e le loro letture sono di altissimo livello. Noi siamo diventati più bravi a leggere certe situazioni ed essere "freddi" quando era il momento. Come noi sono molto forti fisicamente e dal roster profondo, basti pensare che un giocatore come Janelidze è stato recentemente poco impiegato- A due giorni dalla palla a due, abbiamo una situazione dell'infermeria che va migliorando, anche se gli acciaccati rimangono: Toscano non si è ancora allenato con la squadra, Penna sta svolgendo gran parte delle sedute con il gruppo, nonostante la caviglia sia ancora gonfia, e Cappelletti ha avuto un fastidio lombare che l'ha costretto a saltare i primi allenamenti della settimana e ad oggi lavora in differenziato...e questo fattore sarà mettere in conto".
Cosa pensi dell'acquisto di Sacchetti da parte della Scaligera?

 

"Ad inizio anno alcune società hanno rifiutato il salto di categoria per potersi migliorare e ripartire: Verona è tra quelle che hanno più ambizioni e l'arrivo di Sacchetti ne è la conferma. E' un giocatore determinante che diventa fattore per le grandi qualità che porta nel gruppo"
 

Torna il pubblico a palazzo...cosa ti aspetti?
 

"Beh questa è una bella notizia perché si intravede la luce: la stagione è stata difficile, ma finirla con i tifosi è la ciliegina sulla torta. I tifosi ci daranno energia e carica positiva: bentornati a loro e a tutti i tifosi dello sport".
 

Ultimamente Bushati ha fatto un salto di qualità che lo ha portato ad essere determinante...
 

"Franko ha grande esperienza e ha sempre fatto il suo dovere in campo e fuori: indipendentemente dalla statistiche è sempre stato importante e fa parte di un puzzle in cui ogni tassello diventa fondamentale per il bene della squadra. Da fuori talvolta si percepisce poco il suo apporto, ma credetemi è decisivo ogni volta".
E se a fine anno il progetto dovesse "rompersi"?
"Abbiamo sempre messo l'isolante tra noi e le voci che girano da tempo: la squadra ha sempre parlato con i fatti e il futuro non dipende certo dal gruppo squadra...quindi abbiamo il dovere di portare a termine la nostra missione e convergere tutte le energie per arrivare all'obbietivo. Molti dei ragazzi hanno già un accordo con la società per la prossima stagione e io non ho ancora idea riguardo il mio futuro".