Lega A - Fascite plantare: per Milos Teodosic evitare il calvario

12.08.2019 08:54 di Umberto De Santis Twitter:    Vedi letture
Lega A - Fascite plantare: per Milos Teodosic evitare il calvario

La storia non insegna mai, nemmeno a Bologna. Eppure il "pacco" illustre era già capitato da queste parti. Nel 2011 Terrell McIntyre, quattro scudetti a Siena, era arrivato da Malaga per tornare a dare lustro alla Virtus Bologna. Una avventura durata tre mesi, in cui il playmaker aveva stretto inutilmente i denti, visto che la fascite plantare aveva generato una artrite cronica che lo costrinse a chiudere la carriera a 34 anni.

Chi c'era, ricorda ancora la standing ovation degli 8000 della Unipol Arena dopo la vittoria sulla Cimberio Varese di un ammirato Carlo Recalcati. Un gioco da quattro punti sul +2, un'entrata formidabile, due liberi definitivi. 16 punti segnati e, dopo la sirena, l'abbraccio di Peppe Poeta che lo porta ancora più su dei suoi 175 centimetri.

Ora il problema di Milos Teodosic nasce a Mosca nel 2016-17 ma viene ancora sottovalutato. Il biennio ai Clippers non ha fatto altro che amplificarlo. Non c'è sorpresa, forse qualche leggerezza in casa virtussina se nel contratto non ci siano state inserite clausole di salvaguardia per la società. Che sul playmaker serbo, inutile negarlo, ha investito molto più che soldi, ha investito una credibilità da EuroLeague.

Sasha Djordjevic è preoccupato due volte, ma crediamo che quella che riguarda la Virtus Bologna nel lungo periodo sia intensamente superiore a quella per i prossimi Mondiali della Serbia, che di talenti ne ha da vendere. Baraldi e Ronci avrebbero già fatto pervenire alla Federazione serba la richiesta di poter far svolgere accertamenti da parte dello staff medico virtussino e da specialisti di fiducia. Entro due/tre giorni arriverà una comunicazione ufficiale sulle sue condizioni, ma per la società a questo punto sembra indispensabile la richiesta di riavere indietro Teodosic con la rinuncia al torneo cinese. E di preparasi a gestire il giocatore col bilancino.