I 36ers dall'Australia si ribellano al saccheggio dei giocatori da parte della NBA

08.08.2018 15:43 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1940 volte
I 36ers dall'Australia si ribellano al saccheggio dei giocatori da parte della NBA

Gli avvocati della formazione australiana degli Adelaide 36ers hanno presentato un'ingiunzione per impedire a Basketball Australia di approvare un permesso che dia la possibilità al suo MVP in carica Mitch Creek di trasferirsi alla squadra NBA di Brooklyn senza un adeguato compenso. Lo scrive l'Adelaidenow.com.au, spiegando che Creek è stato invitato al training camp dei Nets e che la cifra minima richiesta dal suo club è di 100.000 dollari australiani (75.000 dollari USA). La storia è complessa: Creek, con ancora un anno di contratto con i 36ers, con una clausola aveva raggiunto l'Europa per giocare a Wurzburg. Poi, invece di rientrare in patria, è andato negli Stati Uniti disputando la Summer League con i Mavericks. Ora, Mitch Creek ha accettato di firmare un contratto "Exhibit 10" che lo porterà automaticamente alla formazione satellite dei Nets in G-League (Long Island), se dovesse essere tagliato dai Nets. Si noti che il "capo allenatore" di Long Island Nets è nientemeno che Will Weaver, assistente della nazionale australiana. Il tutto senza informare Adelaide...