Euroleague Women '21/22: Schio disarmata davanti ad un brillante Girona

Al Pala Romare è andata in scena una brutta versione della squadra scledense mentre le catalane sono state perfette ed impietose
14.10.2021 22:09 di Eduardo Lubrano Twitter:    vedi letture
Euroleague Women '21/22: Schio disarmata davanti ad un brillante Girona

La Spar Girona è la bestia nera del Famila Beretta Schio: anche nella II^ giornata del girone B dell’Eurolega donne della stagione 2021/22 le catalane hanno dato un gran bel dispiacere alle venete. Il 68 a 76 con il quale è finita la partita del Pala Romare nasconde in realtà una gara dominata dalle ospiti sin dalla palla a due e da quel 2 a 12 scritto sul tabellone dopo nemmeno 4 minuti di gioco. Certo ci sono stati altri 36 minuti di partita ma Schio non è ai riuscita ad agganciare Girona e nemmeno a pareggiare visto che il minimo svantaggio cui è arrivata è stato meno 1, solo alla fine del primo quarto per due volte, 15-16 con Collier e poi con la prima tripla della serata di Mestdagh sul 20 a 21.

Perché la Spar Girona ha aggredito la partita puntando sulla versatilità delle sue americane, Gardner un incubo con le sue penetrazioni, Burke con i suoi tiri da tre ed i suoi 2+1. Ma anche con la forza fisica di Labuckiene e soprattutto di Reisingerova che hanno demolito l’impianto difensivo di Keys, Andrè, e limitato Collier e Gruda, comunque l’ultima a mollare tranne una percentuale ai liberi rivedibile (2 su 6). E Binta Drammeh che ha fatto saltare il banco con dei missili a lunga gittata da chiamare fortunati solo se non si guarda quante volte li ha cercati e ricercati. Tutto guidato dall’intelligenza cestistica di Laia Palau, 42 anni e 6 assist più una naturale capacità di decidere il ritmo di ogni azione. Bene sin qui Girona, ma Schio?

Detto di Gruda e dal punto di vista statistico di Laksa 19 punti ma spartita nei momenti in cui le catalane si sono issate fino al più 17 più volte, di Mestadgh che sembra avviata sulla via del recupero completo e di Collier che però è solo alla seconda partita con queste compagne, le altre hanno decisamente deluso. In particolare va segnalato che la memoria d’uomo non ricorda un’altra partita così poco incisiva di Gorgia Sottana: 4 punti con 2 su 2 dalla lunetta e 1 su 10 dal campo. No, non era lei, impossibile. Però questa prestazione ha condizionato tutta la gara del Famila che ogni volta che provava ad avvicinarsi sotto quota 6 o 4 punti di svantaggio ha naturalmente cercato nel suo numero 6 quei punti che avrebbero forse cambiato il corso della gara. Ed invece.

Invece usciamo da questa giornata di Euroleague Women con due sconfitte – qui il racconto di Venezia – che devono allarmare il giusto. Nella competizione per club più importante non la prendiamo mai, così come con la Nazionale senior. Qualcuno prima o poi si farà la domanda giusta che non è “perché?” ma "quando capiremo i nostri limiti e smetteremo di illuderci iniziando finalmente a lavorare sul serio?"