Sandro Gamba: "Per questa Olimpia ci vuole un leader difensivo"
Coach Sandro Gamba offre le sue considerazioni sull'Olimpia Milano, come sempre, dalle pagine dell'edizione locale de La Repubblica, riprendendo il discorso, dopo Coppa Italia e stop per la finestra FIBA per le Nazionali, di una EuroLeague che ancora offre la possibilità di qualificazione alla post-season, seppur difficile, con un avversario in piena corsa come il Barcelona che condivide il sesto posto in classifica con Zalgiris Kaunas e Stella Rossa Belgrado, mentre l'EA7 è dodicesima a due vittorie dall'ultimo posto play-in. L'intervento di Gamba.
"Non si può mancare a una serata di gala, anche se non ci sarà il tappeto rosso e le stelle non sfoggeranno il loro abito migliore. Il Barcelona è uno di quegli avversari di eterno fascino, pure nelle sue versioni meno sfarzose, uno degli scalpi che vuoi portarti sempre a casa come è successo con il Reai Madrid a metà dicembre e non servono stimoli ulteriori per caricare il gruppo. O meglio, non servirebbero: il grigiore con cui l'Olimpia ha vissuto questo scorcio di Eurolega, una sera sì e una no invece di sprintare verso i playoff, preoccupa me come chiunque abbia a cuore questi colori. Non voglio illudermi con la spinta della Coppa Italia, anche se un successo aiuta sempre: manca sempre almeno un ingrediente, la leadership che a metà marzo sarà impossibile trovare sulle bancarelle del mercato, e non sono sicuro che gli uomini a disposizione di Poeta siano quelli giusti per finire la stagione nel modo che speriamo. Vincente. Basterebbe almeno un leader difensivo, per provare a curare il malanno principale di questa Armani: Bolmaro, per fìsico e attitudine, sarebbe l'uomo ideale ma gli manca la continuità. Sto seguendo con curiosità l'esperimento che Poeta sta facendo con le difese press allungate a tre quarti di campo: se insegnata e provata correttamente in palestra, può essere un'arma interessante. Anzi, andava provata prima."