Thunder passano al Madison: New York piegata in un duello da clima playoff
Oklahoma City si prende una vittoria dal peso specifico importante al Madison Square Garden, superando i Knicks 103-100 in una partita che ha respirato atmosfera da postseason fin dalla palla a due. Il finale è stato un concentrato di tensione: New York ha avuto due opportunità per forzare l’overtime, ma né Jalen Brunson né OG Anunoby sono riusciti a trovare il bersaglio, consegnando ai campioni in carica il quarto successo consecutivo. A indirizzare la serata ci hanno pensato Chet Holmgren, dominante già nel primo quarto e autore di 28 punti, e Shai Gilgeous-Alexander, lucido nei momenti chiave con 26 punti e 8 assist, mentre i Knicks hanno faticato a trovare continuità offensiva, chiudendo con il 42% dal campo e il 29% dall’arco nonostante i “double-double” di Karl-Anthony Towns (17p+17r) e dello stesso Brunson (16p+15as).
I Thunder hanno controllato il ritmo per lunghi tratti, toccando anche il +15 grazie alla precisione perimetrale e alla spinta iniziale di Holmgren, che aveva già 22 punti all’intervallo. New York ha provato a ribaltare l’inerzia nel terzo periodo, trovando energia in transizione e presenza interna, ma la reazione è durata poco. Nell’ultimo quarto, un break di 13-3 firmato dalle seconde linee di OKC ha rimesso la gara sui binari ospiti, prima che Gilgeous-Alexander chiudesse i conti con un pesantissimo tiro da tre a 1’20’’ dalla sirena. Un colpo che ha gelato il Garden e confermato la capacità dei Thunder di gestire i finali ad alta pressione, lasciando ai Knicks più rimpianti che certezze.