A1 Femminile: le dimissioni di Mirco Diamanti a Ragusa

Come il classico fulmine a ciel sereno, a metà mattinata è arrivata la notizia ufficiale delle dimissioni del coach dalla società ragusana
10.11.2022 11:41 di Eduardo Lubrano Twitter:    vedi letture
A1 Femminile: le dimissioni di Mirco Diamanti a Ragusa

"La Virtus Eirene comunica che, nel pomeriggio di ieri, a seguito di valutazioni relative alla situazione di squadra, sono arrivate le dimissioni di coach Mirco Diamanti. Le dimissioni sono state accettate dalla società che ha affidato la squadra a coach Beppe Caboni, già secondo di Diamanti in vista del delicato incontro di domenica pomeriggio con la Dinamo Sassari. La società biancoverde augura a coach Diamanti le migliori fortune personali e professionali".

Fin qui il comunicato ufficiale della società che lascia tutti un pò perplessi. La squadra è stata molto rinnovata con gli arrivi di almeno cinque giocatrici nuove, Francesca Dotto ha seguito l'allenatore con il quale ha vinto lo scudetto a Lucca e dunque entrambi erano fiduciosi di ripetere se non quel risultato, quanto meno una buona stagione. La classifica dopo 7 giornate racconta di 3 vittorie e 4 sconfitte che sono sì arrivate di seguito ma anche di fronte a formazioni di altissimo livello e sempre con distacchi risibili: con Venezia di 3, con Campobasso di 2, con Schio di 6 e con San Martino di Lupari di 8. 

Ancora per far la parte dell'avvocato del diavolo si può dire ch tre di queste sconfitte sono state in casa (Venezia, Schio, San Martino) ma insomma tutto questo non sembra sufficiente - dall'esterno - per capire cosa sia successo, anche perchè domenica scorsa la Passalacqua è tornata alla vittoria, 82 ad 85 a Crema, ed è ottava. 

Possibile che la complicazione di far coesistere tre giocatrici quasi nello stesso ruolo - Romeo,Attura,Dotto - tutte molto brave, autorevoli e ovviamente centrali nel gioco, c'entri qualcosa? Magari prima di dire altro fermiamoci qui ed aspettiamo notizie da Ragusa o da Diamanti. Sperando di averne perchè così è davvero un peccato.