Serie B - Ci sarà Tigers Cesena per l’ultima del 2019 al PalaTricalle per l'Esa Teate

14.12.2019 14:14 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Serie B - Ci sarà Tigers Cesena per l’ultima del 2019 al PalaTricalle per l'Esa Teate

L’Esa Italia Chieti si prepara ad affrontare l’ultimo impegno casalingo del 2019 contro una delle formazioni più in forma del Girone C: domenica 15 dicembre, infatti, al PalaTricalle arriva l’Amadori Tigers Cesena. Gli emiliani, dopo una falsa partenza dettata da diversi infortuni, nelle ultime settimane stanno dimostrando di aver trovato la giusta alchimia allungando una striscia positiva (cinque successi consecutivi). Ma, soprattutto, sarà la “prima” per coach Domenico Sorgentone, tornato nelle scorse ore sulla panchina teatina e chiamato a far risalire l’Esa Italia nella classifica per la quale è stata allestita in estate.

I bianconeri di coach Giampaolo Di Lorenzo rappresentano senza ombra di dubbio una delle formazioni più complete e performanti dell’intera categoria. Oltre ad essere la seconda miglior difesa del Girone C, Cesena si è rivelata una squadra compatta e quadrata che ruota al meglio tutte le sue pedine e che basa la sua produzione offensiva su solide certezze. In regia il play Matteo Battisti ha il controllo totale del gioco, sfruttando le sue doti di lettura per innescare i compagni (2.3 assist a partita) e per prendersi tiri pesanti: sebbene prediliga attaccare il ferro, riesce lo stesso ad essere pericoloso dall’arco (37%). La punta di diamante del roster cesenate resta comunque Andrea Scansi (13.4 ppg), lo scorso anno tra i protagonisti della promozione dell’Urania Milano in Serie A2. Il classe ’88 è la classica point guard con un naturale istinto per il canestro, potendo tirare da tre o attaccare il ferro con entrambe le mani (54%). La sua struttura fisica gli consente di essere decisivo anche a rimbalzo (4.3) ma, soprattutto, in difesa dove si accoppia con il miglior realizzatore avversario senza subire passivamente i mismatch. Altro giocatore di assoluto valore per la categoria è Matteo Frassineti, riconfermato dallo scorso anno quando giunse a Cesena dopo una lunga permanenza in Serie A2 (Legnano, Roma e Treviglio le sue ultime canotte). Frassineti da “3” offre diverse soluzioni tattiche a coach Di Lorenzo, garantendo precisione dalla linea dei 6,75 da dove sfrutta la minima leggerezza avversaria per colpire. Sotto le plance ci sono due agonisti che fanno dell’energia il loro marchio di fabbrica. A partire da Francesco Papa, volto non nuovo per l’ambiente avendo indossato le canotte di Teramo e Giulianova in Serie B e di Roseto (15/16) in Serie A2: i suoi 11.3 punti di media, conditi dagli 8.4 rimbalzi, sono il frutto di una buonissima capacità di muoversi nel pitturato sfruttando soprattutto i pick and roll dei compagni per attaccare il ferro. Chiude il quintetto Gioacchino Chiappelli, ala grande classe ’91 ex Faenza, cestista dinamico che si costruisce canestri dal palleggio partendo dall’arco, da dove, sebbene non sia la sua specialità (30%), comunque risulta pericoloso.

Dalla panchina Emanuele Trapani, play classe ’99, entra come cambio di Battisti e non lesina energia nei suoi quasi 25 minuti d’impiego: con pochi palleggi è capace di arrivare al ferro (8.3 ppg) mentre in difesa cerca di sporcare tutte le linee di passaggio. Sebbene sia rientrato solo domenica scorsa dopo un infortunio, Marco Planezio ha dimostrato di essere in forma (11 punti e 18 di valutazione). La sua dimensione perimetrale (39% in stagione dall’arco) non deve far passare sotto traccia la capacità di adattarsi su tutti i cambi difensivi. David Brkic non ha bisogno di presentazioni essendo uno dei centri più importanti della categoria: recuperato anche lui da poco, coach Di Lorenzo sta centellinando il suo minutaggio nel quale, comunque, lascia intravedere lampi della sua classe cristallina. Chiude il roster il pivot classe 2000 Tarik Hajrovic, la scorsa settimana partito in quintetto contro Piacenza chiudendo con 16 punti.