Fortitudo Bologna vs Avellino, diretta (18:00) | Gara 5
Domenica alle 18 l’Unicusano Avellino Basket torna sul parquet del PalaDozza (diretta testuale su Pianeta Basket), dove si deciderà una serie che nessuno, a inizio quarto di finale, immaginava potesse arrivare fino a Gara 5. La Fortitudo aveva vinto la prima sfida e nella seconda gli irpini avevano retto fino all’ultimo periodo prima di cedere, lasciando intuire un divario che sembrava difficile da colmare.
E invece la squadra di Di Carlo ha cambiato pelle: è cresciuta partita dopo partita, ha blindato il PalaDelMauro e ha conquistato due vittorie che l’hanno rimessa in corsa, restituendole fiducia e consapevolezza proprio nel momento più delicato della stagione. Ora tutto si giocherà in quaranta minuti che si annunciano vibranti, in un clima che al PalaDozza sarà incandescente come sempre.
Per Avellino è quasi una finale, ma con un vantaggio psicologico non banale: arriva a Bologna con più certezze rispetto all’inizio della serie e con meno pressione rispetto a una Fortitudo che in casa non può permettersi di fallire. Gli irpini ripartono soprattutto dalla difesa del secondo tempo di Gara 4, dalla capacità di limitare Fresno e dalla spinta emotiva che ha contagiato tutto l’ambiente biancoverde.
La coppia Francis‑Lewis è stata devastante: 48 punti in due, con Francis a martellare dall’arco e Lewis a “spiegare pallacanestro”, come recita la nota del club. Sono loro i trascinatori di un gruppo che Di Carlo ha rimesso in piedi nonostante gli infortuni, e che ora vuole tentare l’impresa al PalaDozza.
Dall’altra parte c’è una Fortitudo che in stagione ha perso una sola volta in casa, lo scorso ottobre contro Pesaro (74‑81) . Caja, dopo Gara 4, ha salutato tutti con un eloquente «Ci vediamo a Bologna», segnale di una squadra che vuole riprendersi la serie davanti al proprio pubblico. La Effe recupera Fantinelli e proverà a rimettere in sesto Lee Moore, assente nelle due gare in Irpinia per problemi fisici. Caja ha bisogno del suo americano, chiamato a prendere il posto di Perkovic. Lo staff tecnico lavora anche sull’aspetto mentale, soprattutto su giocatori come Sorokas, apparsi meno brillanti nelle ultime uscite.