Meo Sacchetti si ritira: nel 2021 riportò l'Italia alle Olimpiadi dopo 21 anni
Meo Sacchetti si ritira. Chiusa la stagione di Serie B con la Fabo Herons Montecatini ,il coach ha deciso di chiudere una carriera leggendaria. Meo è stato e rimarrà un gigante della storia di questo sport. Prima da giocatore, con la medaglia d'argento alle Olimpiadi di Mosca nel 1980 e l'oro agli Europei del 1983; poi da allenatore, firmando lo storico "triplete" con Sassari nel 2014-15; infine come CT della Nazionale, riportando l'Italia alle Olimpiadi e ai Mondiali dopo 21 anni di assenza con quella storica vittoria contro la Serbia.
Queste le parole di commiato di Coach Sacchetti:
"Qui a Montecatini ho conosciuto persone di alto livello, cariche di entusiasmo e passione. Non mi aspettavo un calore così: non smarrite mai queste caratteristiche, mi raccomando. Avrei voluto trasmettere ancora di più, ma porterò comunque questa esperienza nel mio cuore. L'affetto ricevuto dal pubblico ci ha dato una spinta straordinaria nel finale. Non potevamo congedarci con una sconfitta in casa, è stata bellissima la reazione in Gara 4. La successiva Gara 5 a Caserta è stata la mia ultima partita con la pallacanestro. Vi auguro il meglio: che il futuro regali a questo Club e a questa piazza tutte le soddisfazioni che meritate".
Carriera
Meo Sacchetti, classe 1953, ha iniziato la sua carriera da coach una volta chiusa quella da giocare. Era il 1993, da vice di Torino, di cui divenne capo allenatore nel 1996. Poi Asti, Bergamo, Castelletto Ticino, Fabriano, Orlandina, Udine. Dal 2009 al 2015 alla guida della Dinamo Sassari firmando l'indimenticabile triplete. E ancora Brindisi, Cremona, Cantù, Pesaro e Montecatini, allenatore della Nazionale dal 2017 al 2022.